Tonina Pantani, mamma di Marco, chiede per il figlio l’assegnazione del Giro d’Italia del ’99. La manifestazione che il Pirata stava per vincere prima di essere fermato dall’antidoping, ingiustamente secondo quanto affermato da diversi appartenenti a clan camorristici.

“Marco me lo disse subito. A Madonna di Campiglio mi hanno fregato”, ha dichiarato a Milano Tonina Pantani, in occasione della presentazione del libro-inchiesta di Davide Dezan, ‘Pantani è tornato’.

“Mio figlio chiese l’assegnazione di quel Giro. Dopo quel che è venuto fuori dall’inchiesta della Procura di Forlì, spero che gli venga restituita quella maglia rosa”.

Alla presentazione del libro anche Antonio De Rensis, legale della famiglia Pantani. “Il Giro d’Italia del ’99 è stato probabilmente alterato. Quell’episodio rappresenta l’inizio della fine della vita di Pantani e fu una offesa nei confronti di milioni di appassionati. Federazione, tifosi, organizzatori. Tutti insieme dobbiamo porre rimedio a quell’ errore”.

Nel corso della presnetazione del libro, Tonina Pantani ha anche letto il testo di una lettera scritta di suo pugno da Marco: “A Campiglio la Madonna non c’era quel giorno e ho pagato un prezzo che il mio ben che duro carattere non sopporta. Una macchia indelebile non troppo sincera. Sono stato un pessimo bambino. Un selvaggio e a volte furbo. Ma la bici mi ha portato a conoscere la legge del dare e del raccogliere – si legge ancora nella lettera – Sono diventato discretamente onesto, la mia carriera è stata molto spezzettata dal mio poco feeling con la fortuna. Ma mi sono ritagliato con coraggio e sacrificio non tanto il danaro, ma un po’ di quella giusta gioia ma anche questa subito compressa dal mio personaggio che cresceva e convinceva. A Campiglio la Madonna non c’era quel giorno e ho pagato un prezzo che il mio ben che duro carattere non sopporta. Una macchia indelebile non troppo sincera. Sono con la coscienza, per ciò che è Campiglio, pulito. E ciò fa male ancora di più. Sono tornato a casa e tutto di ciò che era possibile è accaduto”.

alcuni dei quali avrebbero fatto sì che le analisi del ciclista romagnolo risultassero fuori norma per evitare che arrivasse prmo a Milano e.