Evidentemente , non c’è proprio pace per la poltrona di presidente Fifa. Decaduto Blatter, a seguito dello scandalo corruzione, ora tocca a Gianni Infantino fronteggiare le accuse, provenienti stavolta dai cosiddetti Panama papers.

Secondo quanto riferisce il Guardian, Gianni Infantino avrebbe avuto un ruolo rilevante nella cessione dei diritti tv per il triennio 2003-2006 di Champions League e vecchia Coppa uefa.

Diritti che finirono alla società argentina Cross Trading, che li ricedette immediatamente a Teleamazonas (ricevendo una somma di tre, quattro volte superiore a quella originaria). Un affare che avrebbe suscitato più di un dubbio.

Infantino ha respinto in maniera perentoria ogni accusa. “I media mi fanno domande in merito, io ho chiesto gli atti che riguardano i contratti di commercializzazione all’Uefa, di cui non faccio più parte, perché ora sono solo loro ad averne accesso”.

“La mia integrità non è in discussione”, le parole del presidente della Fifa “Voglio chiarire che né io, né la Uefa siamo stati sentiti dalle autorità in merito a questi contratti, né tanto meno siamo accusati di reati”.