Ecco le parole dei protagonisti di giornata a Riccione, dopo le gare che hanno aperto gli Assoluti Primaverili 2016 nel classico appuntamento romagnolo valido come trials azzurri (ma non in seduta unica, le porte resteranno ancora aperte) in vista dei Giochi di Rio 2016.

GREGORIO PALTRINIERI

“Sono deluso, pensavo di nuotare un tempo inferiore rispetto a quanto fatto a Milano e invece è andata male. Ed è andata male fin dall’inizio, non ho nuotato bene e ho proseguito facendo peggio. E dire  che un mese fa ero entrato in acqua senza nessuno pressione, sotto carico, ed è venuto un buon tempo. Per questo appuntamento ho scaricato e faccio 14’42. Una mer… Ma non sono preoccupato in vista di Rio de Janeiro, anche perché sto lavorando bene in allenamento e sono anzi soddisfatto di quanto fatto finora. Certo, a Ostia, ogni volta che ci provo, scendo sempre abbondantemente sotto il mio personale, 14’39. Poi in gara non mi riesce mai. Ma è solo questione di tempo. Volevo fare una bella gara qui, non ce l’ho fatta. A dire la verità nemmeno quella di Kazan per l’oro mondiale è riuscita bene… Adesso i miei Assoluti finiscono qui, torno a casa, mi riposo un po’, poi ricomincio a macinare chilometri anche perché durante gli Europei interromperò ancora gli allenamenti. E a Londra farò sicuramente 800sl e 1500sl”.

SIMONE SABBIONI

“Sono contento, persino un po’ emozionato anche se non ho nuotato benissimo nei secondi 50 metri. Devo migliorare e non poco nella seconda vasca. Per ora va bene così, intanto ho centrato il pass per Rio de Janeiro”.

GABRIELE DETTI

“A Rio ora ci siamo ufficialmente, dormo sonni tranquilli da qui in avanti. Del resto si lavora per quello. Sono soddisfatto di quanto sto facendo in allenamento, credo che la strada sia quella giusta. Outsider a Rio? Mi tocco… No, a parte gli scherzi, una volta che sei là, provi a giocarti le tue carte, naturalmente. Però ora pensiamo a finire bene gli Assoluti, poi ci sono gli Europei. Il Brasile è ancora lontano”.

LUCA DOTTO

“Felicissimo del passaggio ai 50, tra l’altro senza neanche strafare troppo. Poi ho sbagliato qualcosa nella vasca di ritorno, ho accelerato la bracciata perdendo trazione. Peccato, poteva essere la volta buona per scendere sotto i 48”, finalmente. Sono sempre lì, credo di essere il nuotatore più regolare al mondo sui 100, sempre sui 48”, ma voglio di più. Comunque prendo questa qualificazione per Rio in modo positivo, nella gara regina. La 4x100sl? Sinceramente sono preoccupato, sì. Auguro di cuore a Orsi di rientrare a pieno regime, ma so che non sarà facile, ci sono passato anche io. Speravo che Magnini, Santucci e Leonardi scendessero sotto i 49” oggi. Oltre a Pippo, c’è assolutamente bisogno di Michele e Luca in ottica Rio per la 4x100sl. Un anno fa eravamo messi meglio, sicuramente, di questi tempi…”.