Radunati a Roma, per un evento organizzato dallo sponsor Arena, grandi campioni nel nuoto. Fra i presenti, Gregorio Paltrinieri ha dichiarato i futuri obiettivi.

”RECORD NON DEVE ESSERE UN’OSSESSIONE”

“Il record del mondo sarebbe bello, perché è una cosa che ti soddisfa – il commento dell’italiano, oro nei 1500 -. Ma non voglio prenderla come una cosa obbligatoria. Dovesse arrivare sarei contento, ma non deve essere un’ossessione. Quello che conta – specifica l’azzurro – sono le medaglie, quindi cercherò sempre di mettere le mani davanti agli altri. Non sono lontano dal record, già dalla prossima volta che sarò in forma ci proverò”. Davanti ai microfoni anche Adam Peaty, campione olimpico nei 100 rana: “Mi piacerebbero le Olimpiadi a Roma. Amo l’Italia, amo Roma e anche sui social il mio hashtag è #gladiator. Roma è molto vicina, ci sono belle persone e il miglior cibo in Europa. Se dovesse ritirare la candidatura sarebbe un gran peccato”. “Non c’ero a Londra 2012 – ha concluso il britannico -, ma quell’esperienza è stata incredibile, per i giovani e soprattutto per il nuoto, perché si è creato un gruppo per il futuro. Peccato per Roma se, come sembra, si ritirerà”.

GABRIELE DETTI: “NESSUNA RIVALITÀ CON GREG”

Rifugge da temi legati alla rivalità con Greg il doppio bronzo olimpico Gabriele Detti: “Siamo troppo amici e in acqua abbiamo caratteristiche diverse” e pensa piuttosto “a diventare numero 1 nei 400″. Specialità che non piace invece a Paltrinieri nel cui futuro vede la 10 km di fondo “sicuramente un obiettivo per Tokyo”. Paltrinieri che si gode la crescente popolarità e rifiata dopo “tre anni intensissimi, ora comincerò a varare il nuovo quadriennio, nel quale voglio vincere ancora tanto”. Come il sudafricano Chad Le Clos, che a 23 anni ha deciso di dare una svolta tecnica: “Sto ancora cercando l’allenatore ho tanta voglia di rivincita, ho sbagliato a Rio a creare troppa rivalità con Phelps, in fondo ho sbagliato una sola gara in sei anni”.