I tre finalisti del Pallone d’Oro 2014 sono Messi, Cristiano Ronaldo e Neuer. Tutto come previsto, non ci sono mai sorprese. Ma forse è anche giusto così: alla fine all’atto conclusivo del riconoscimento più alto per un calciatore, arrivano i due giocatori più talentuosi e forti del momento (Lionel Messi e Cristiano Ronaldo) e uno che ha vinto il Mondiale quest’anno (Manuel Neuer). Da questo terzetto uscirà il vincitore del Pallone d’Oro, che riceverà il riconoscimento a Zurigo il prossimo 12 gennaio. Una scelta senza sorprese.

Questione di successi

A vincere l’anno scorso fu Cristiano Ronaldo, dopo un dominio di tre anni firmato Lionel Messi. Quest’ultimo, nell’annata appena conclusa, ha stabilito due record: i gol segnati in Champions League e quelli nel campionato spagnolo. Però, con la sua nazionale e con il Barcellona, non ha vinto nulla. Neuer, portiere del Bayern Monaco, ha invece vinto e molto: campionato tedesco e Coppa del Mondo con la sua nazionale, potrebbero bastare a giustificare la conquista di un Pallone d’Oro. Ma lì, sulla porta, c’è anche Cristiano Ronaldo, che ha trascinato il Real Madrid alla vittoria della ‘decima’ Champions League e ha conquistato anche la Supercoppa Europea.

Un pezzo d’Italia

L’Italia osserva e, come spesso accaduto negli ultimi anni, presenzia solo con gli allenatori. A questo giro, in lizza per il premio quale miglior allenatore dell’anno, c’è Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid, che dovrà vedersela contro il ct della Germania Joachim Loew, e Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid. Per il miglior gol in lizza il colombiano James Rodriguez (contro l’Uruguay), l’olandese Robin Van Persie (contro la Spagna) e una donna, l’irlandese Stephanie Roche: gioca nell’Albi, campionato francese. Infine, il terzetto per il Pallone d’oro femminile: la tedesca Nadine Kessler, la brasiliana Marta e la statunitense Abby Wambach. Tra gli allenatori di calcio femminile, in gara i tedeschi Ralf Kellermann (Wolfsburg) e Maren Meinert (Germania under 19 e 20) ed il ct giapponese Norio Sasaki.