Thomas Müller è il grande favorito per la vittoria del Pallone d’oro 2014. La vittoria al  Mondiale della Germania – nonché le prestazioni del giocatore del Bayern Monaco – sono due indizi che, in questo caso, fanno praticamente una prova. Cristiano Ronaldo non farà il bis perché il Portogallo ha arrancato. E negli anni della Coppa del mondo, conta moltissimo per il premio individuale cosa si fa al Mondiale.

Criteri errati? Forse sì. Cr7 ha vinto la Champions, ha dominato la classifica cannonieri della competizione europea ed è stato il protagonista nello spareggio per andare in Brasile contro la Svezia di Zlatan Ibrahimovic. Non basterà. Così come la valanga di reti segnate in stagione: 51 in 47 partite con la maglia Real. Se il Portogallo almeno almeno fosse arrivato ai quarti di finale, ora potremmo parlare di incertezza. Così, no.

C’era la possibilità pure per Leo Messi di riconquistare il trofeo. Ma avrebbe dovuto alzare la Coppa a Rio. E anche in questo caso, sarebbe stato abbastanza scandaloso: la pulce non ha vinto la Liga e non ha vinto la Champions. Segnando anche meno rispetto agli anni passati. Tornando a Müller, in Brasile è stato vice capo cannoniere con cinque reti segnate. Insieme a Manuel Neuer, è stato l’uomo immagine della Germania. Ecco, Neuer avrebbe potuto impensierirlo se non fosse un portiere.

Nel 2006, venne premiato Fabio Cannavaro,  che aveva alzato la Coppa nella magica notte di Berlino. Fece un torneo di grandissimo livello il difensore, ma forse altri avrebbero meritato maggiormente il Pallone d’oro. Quest’anno, gli italiani si dovranno accontentare ancora una volta delle briciole. Normale dopo una stagione fallimentare.