Cristiano Ronaldo ha vinto il Pallone d’Oro 2014. Nel gran gala FIFA, il portoghese ha superato nelle preferenze Manuel Neuer, da molti indicato come il vero favorito per i successi ottenuti con la nazionale tedesca, e il rivale di sempre, Leo Messi. CR7 si aggiudica il premio per il secondo anno consecutivo e per la terza volta in assoluto, dopo il primo trionfo del 2008, quando ancora vestiva la maglia del Manchester United. Ora Ronaldo ha raggiunto leggende come Johann Crujff, Michel Platini e Marco Van Basten a quota tre Palloni d’Oro; davanti a lui c’è solo Messi, a quota quattro.

Il premio di FIFA World Coach of the Year è stato vinto da Joachim Low, c.t. della Germania campione del mondo, che ha superato nelle preferenze il nostro Carlo Ancelotti e Diego Simeone, i due tecnici che si sono contesi Champions League e Liga spagnola, con una vittoria a testa. Low ha ottenuto il 36,23% dei voti, contro il 22,06% di Ancelotti e il 19,02% di Simeone.

Grazie al suo capolavoro in Colombia-Uruguay, James Rodriguez, stellina del Real Madrid, si è assicurato il FIFA Puskas Award per il gol più bello dell’anno. Nel ballottaggio finale, il colombiano ha superato Robin Van Persie, in corsa con la sua magnifica volée di testa contro la Spagna ai Mondiali, e Stephanie Roche, prima donna di sempre a concorrere per il premio.

La tedesca Nadine Kessler ha vinto il Pallone d’Oro 2014 femminile, davanti alla brasiliana Marta, già vincitrice per cinque volte dal 2006 al 2010, e all’americana Abby Wambach, vincitrice nel 2012.

Durante la cerimonia (interminabile) di Zurigo sono stati assegnati anche altri riconoscimenti minori, a cominciare dal FIFPro World XI, premio assegnato dalla federazione internazionale dei calciatori professionisti che indica i migliori 11 giocatori del mondo, uno per ruolo. Manuel Neuer ha vinto, com’era ovvio, il premio come miglior portiere; difesa a quattro formata da Sergio Ramos, David Luiz, Thiago Silva e Philipp Lahm; quindi i tre centrocampisti, Angel Di Maria, Toni Kroos e Andres Iniesta; infine i tre attaccanti, prevedibilmente Leo Messi, Cristiano Ronaldo e Arjen Robben.

Il FIFA Presidential Award è andato a Hiroshi Kagawa, 90 anni, ex giocatore, giornalista e scrittore giapponese, che dall’alto dei suoi 11 Mondiali seguiti da inviato (da Germania 1974 a Brasile 2014, dov’è stato il più anziano reporter presente) ha ricoperto un ruolo fondamentale per la diffusione della popolarità del gioco in Giappone e nei paesi asiatici in generale. Il Fair Play Award è stato assegnato è andato a tutti i volontari che prestano servizio durante tutte le manifestazioni FIFA. Il tedesco Ralf Kellerman si è aggiudicato il premio come miglior allenatore nel calcio femminile.