Fare tuo il Pallone d’Oro significa coronare il favoloso rendimento di un’intera stagione. I migliori se lo sono aggiudicato, ma tre hanno anticipato i tempi come i più giovani vincitori.

MESSI

Terzo nella speciale graduatoria uno che avrà tempo e modo di abituarsi al riconoscimento: Lionel Messi. Ha appena 22 anni e 6 mesi quando lo conquista nel 2009, giocatore chiave nell’eccezionale annata del Barcellona, trionfatore in Champions League, Liga e Copa del Rey. Giudici folgorati dalla prolificità sulla scena europea con nove goal totali, tra cui il colpo di testa che chiude la finalissima al cospetto del Manchester United. 2-0 ai Red Devils dove a recitare il ruolo dello sconfitto è Cristiano Ronaldo, primo atto di una rivalità che continua ancora oggi. Verdetto unanimemente favorevole alla Pulce: 473 punti assegnati su un massimo di 480.

MICHAEL OWEN

Oggetto di critiche il premio assegnato a Michael Owen, secondo a 22 anni e 17 giorni. Il 2001 vede la nuova speranza del football d’oltremanica prendersi sulle spalle il Liverpool, già nell’atto conclusivo di FA Cup, quando rimonta con una doppietta l’Arsenal. Pesanti inoltre le reti ai futuri campioni d’Italia della Roma nella rincorsa alla Coppa UEFA, poi messa in bacheca. I 18 goal in Premier contribuiscono alla prima qualificazione dei Reds nella nuova Champions League, così il centro al Manchester United per il Community Shield. Superato Oliver Kahn nel successo in Supercoppa UEFA, ne fa tre sempre al portierone tedesco per lo storico 5-1 dei Tre Leoni a Monaco di Baviera.

RONALDO

Sono bastati 21 anni e 3 mesi a Ronaldo per sollevare al cielo il Pallone d’Oro. 34 centri in 37 partite, il brasiliano trascorre un 1997 straordinario con la maglia del Barcellona. Il calcio mondiale scopre così il Fenomeno. In quell’estate il trasferimento all’Inter dove si impone a suon di magnifiche prestazioni.