A scorrerne l’albo d’oro è facile perdersi, tanta è la bontà calcistica. Certi campioni, vuoi per sfortuna o semplice miopia, non hanno però mai vinto il Pallone d’Oro. Ricordiamoli.

DOPPIA BEFFA

Chi manca nella ristretta cerchia è Paolo Maldini. Nel 1994 conquista la Champions per la terza volta nella sua carriera, dopo aver vinto anche lo scudetto, secondo ai Mondiali (perdendo solo ai rigori contro il Brasile). Arriva terzo e il premio va a Hristo Stoickov, stracciato per 4-0 quando vestiva la maglia del Barcellona nella finale di Atene e battuto 2-1 nella semifinale Mondiale quando rappresentava la Bulgaria. Il copione si ripete nel 2003, quando Paolo sale ancora sul trono d’Europa superando la Juve. Assente nell’atto conclusivo, Pavel Nedved giunge primo nella graduatoria di France Football.

PINTURICCHIO & CO.

Altro clamoroso assente Alessandro Del Piero. Anno contestato il 1996, dove sale sul massimo gradino Matthias Sammer, sulla scia della Champions andata al Borussia Dortmund. Dieci anni dopo Gianluigi Buffon giunge dietro a Fabio Cannavaro. Non è il primo ad alzare la Coppa del Mondo e poi è un portiere, altra zavorra che si sconta in questo premio, ma le sue parate valgono quanto gli interventi di Cannavaro nel trionfo azzurro a Berlino. Quattro anni più avanti gioiscono le Furie Rosse a Sudafrica 2010, eppure né Xavi né Iniesta vengono gratificati. Li scavalca il compagno di squadra Leo Messi, nonostante non sia la migliore annata trascorsa dall’argentino con la camiseta blaugrana. Vibranti le polemiche pure nel 2013. A recitare la parte dello sconfitto Frank Ribery, decisivo nel pokerissimo di trofei targato Bayern Monaco, ma che vede gioire Cristiano Ronaldo.

RIVA ETERNO SECONDO

Fregato in tre occasioni Gigi Riva: lo scavalcano nelle preferenze George Best (1968, quando però Rombo di Tuono vince l’Europeo), Gianni Rivera (nel 1969 che lo sopravanza per la miseria di 4 voti) e Gerd Muller (nonostante la sconfitta in Italia-Germania 4-3). Lista su cui potremmo dilungarci ancora e ancora, basti pensare a Francesco Totti, che, pur campione d’Italia con la Roma, si vede soffiare il Pallone d’Oro da Michael Owen. Scelta che col senno del poi apparirà un’eresia, vista la carriera diametralmente opposta dei due.