Quali sono i giocatori della Juventus vincitori del Pallone d’Oro? Andiamo a scoprirlo.

IRRIVERENZA ALLO STATO PURO

Uno degli angeli con la faccia sporca, l’italo-argentino Omar Sivori compone nel River Plate il formidabile trio d’attacco insieme a Maschio ed Angelillo. Dal 1957 alla corte della Juve, trasforma il calcio in spettacolo. I tunnel irridenti nei confronti degli avversar, lo rendono famosissimo, al pari di un carattere che non disdegna la provocazione e la rissa. Lo Scudetto 1961, chiuso con 25 reti all’attivo, gli vale la nomina di miglior calciatore europeo.

QUADRIENNIO LEGGENDARIO

Eccoci al Mundial 1982. Insignito del prestigioso riconoscimento Paolo Rossi, che trascina la formazione di Bearzot in Spagna. Tre titoli di capocannoniere per altrettanti Pallone d’Oro: dal 1983 al 1985 Michel Platini fa incetta di trionfi con la “Vecchia Signora”. Due volte campione d’Italia, centra Coppa delle Coppe e Coppa dei Campioni. Da capitano indica la via maestra alla Francia, che centra l’Europeo 1984 grazie anche alle sue 9 realizzazioni.

IL DIVIN CODINO

Il 1993 è l’anno di Roberto Baggio. Quando, il 5 maggio la Juventus supera fuori casa il Borussia Dortmund nella finale d’andata di Coppa UEFA, e Baggio segna una doppietta, è chiaro a tutti che il riconoscimento di France Football se lo aggiudicherà lui. Previsioni rispettate con 142 voti su 155. “Il Pallone d’Oro è una cosa mia – il commento del ‘Divin Codino’ -, sono sicuro che se scendeste in strada a chiedere ai tifosi cosa vorrebbe che vincessi vi risponderebbero lo scudetto, se sono juventini, il Mondiale, se non lo sono. Infatti i miei veri traguardi sono questi, come per un attore è bello vincere l’Oscar, ma è molto meglio se il pubblico apprezza il suo film”.

ZIZOU E LA FURIA CECA

Zinedine Zidane atterra a Torino nel 1996 da giovane promessa. Trascorrono due anni e Zizou fa il suo ingresso nella storia dalla porta principale: guida la sua Francia a conquistare il Mondiale organizzato in patria, rifilando una doppietta al Brasile. A cinque anni di distanza Pavel Nedved fa suo il Pallone d’Oro, vincitore della Serie A e vice-campione continentale alle spalle del Milan.