Bene o male l’importante è che se ne parli. Fatto sta che Frank Ribery il Pallone d’Oro 2013 l’avrebbe meritato e in tanti ancora oggi non accettanno il suo terzo posto.

VERDETTO DEL CAMPO NON RISPETTATO

Ala francese protagonista dei cinque tornei vinti dal Bayern: Bundesliga, coppa di Germania, Champions League, Supercoppa Europea e Mondiale per club. Un colpo d’artista il tacco che smarcò Robben per il gol-vittoria contro il Dortmund nella finalissima europea. Classe messa pure a disposizione della Nazionale francese, contribuendo alla qualificazione ai Mondiali in Brasile. Doti tecniche superiori non sufficienti però a convincere i giudici, che gli preferirono Cristiano Ronaldo dopo il quadriennio di Messi. Un duopolio che va ancora avanti.

ATTO DI TRADIMENTO

Terzo posto che deluse Frank Ribery: “Ho vinto tutto con la mia squadra e a livello individuale – le sue parole – . Cristiano Ronaldo nel 2013 non ha vinto nulla. Io non sono triste, ma e’ una cosa che fa male al cuore. Non non voglio essere frainteso. Sono orgoglioso di essere stato inserito fra i finalisti. Ma sento che avrei meritato questo premio. Tutti mi dicono che avrei dovuto vincere. Ma ok, ora devo tenere la testa alta. Abbiamo vinto cinque titoli e fatto la storia. Chi c’e’ riuscito prima di noi?”.

LO SCANDALO

Pesanti poi le accuse di Carlo Alberto Brusa, legale del giocatore. “Ribery ci è rimasto – giustamente – molto male e ancora non riesce a darsi pace per non aver conquistato il Pallone d’Oro. Pensate che France Football lo aveva persino chiamato per scattare le foto ufficiali. Il trofeo era praticamente suo, finché la commissione non ha deciso di riaprire il voto per assegnarlo poi a Ronaldo”, il commento dell’avvocato. “Il perché di questa scelta? – continuò Brusa – In quel momento un Pallone d’Oro vinto da un calciatore di bella presenza e più popolare tra i tifosi avrebbe sicuramente generato tutt’altro impatto in vista di Brasile 2014. E così è stato”.