Prima degli extraterrestri vi fu lui, Kakà. Vincitore della Champions col Milan, il Pallone d’Oro 2007 ne celebrò l’annata “galattica”.

“STUDENTE ERASMUS”

Nato calcisticamente nel San Paolo, vi disputò 59 partite, condite da 23 gol. Nel 2003 Galliani lo portò in Europa, mettendo a segno un vero e proprio colpo di mercato. “Quando lo vidi la prima volta mi misi le mani nei capelli: occhialini, pettinatissimo, faccia da bravo ragazzo, solo non vedevo la cartella con i libri e la merendina. Oddio, abbiamo preso uno studente universitario. Benvenuto all’Erasmus”, il commento sarcastico di Carlo Ancelotti riportato nella sua autobiografia. Carletto ignaro che quel ragazzo brasiliano sarebbe poi stato la sua fortuna.

GALOPPATA IMPETUOSA

280 gare e 95 reti sono soltanto i numeri delle positive stagioni vissute ai piedi della Madonnina. Campione d’Italia al primo tentativo, il 2007 consacrò Kakà tra gli immortali. Caduto due anni prima a Istanbul, il destino stava preparando l’atto secondo con il Liverpool. E Ricky fece tutto il possibile per farlo avverare. La sgroppata vincente ai supplementari contro il Celtic agli ottavi fu solo l’inizio. Poi la doppietta nella tana del Manchester United di Cristiano Ronaldo. E il trionfale 3-0 al ritorno, aperto sempre dalla sua firma, spalancò le porte della finale al cospetto dei “Reds”. Stavolta l’epilogo fu diverso dal precedente, con Kakà autore dell’assist a Inzaghi per il goal del 2-0 che piegò le gambe agli inglesi.

L’ULTIMO DEI “NORMALI”

Magie che conquistarono pure i giurati di France Football e gli valsero il primo posto davanti alla premiata ditta CR7-Messi, leader incontrastati negli anni a venire. “Devo ringraziare il mister perché mi ha dato sempre fiducia, mi ha sempre fatto giocare, anche nei momenti difficili che ho attraversato in questi quattro anni, e poi tutti i miei compagni, tutta la squadra”. Così disse Kaka in un’intervista rilasciata a Sky dopo aver ricevuto il Pallone d’Oro 2007. “Ci sono tante persone fuori dal calcio che mi hanno aiutato, che mi hanno dato dei consigli. Dire dei nomi è difficile. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine in tutti questi anni”.