Ed eccoci alle regole della pallavolo maschile.  Lo scopo del gioco è far cadere la palla nel campo avversario (indipendentemente da chi l’ha toccata per ultimo) o all’esterno del terreno di gioco dopo un tocco avversario.

PARTITA

Le partite si disputano al meglio dei 5 o 3 set, e vince la gara la squadra che ne conquista tre o due: il tutto è dipeso dal regolamento della federazione appartenente; ogni set viene vinto dalla prima squadra che raggiunge 25 punti con almeno due punti di scarto rispetto alla squadra avversaria ad eccezione del quinto, denominato tie-break, che termina quando una delle due squadre raggiunge i 15 punti (sempre con lo scarto di 2 punti) e con cambio campo alla conquista dell’ottavo punto.

GIOCATORI

Rotazione in senso orario dei giocatori. I numeri indicano le posizioni dei giocatori (ad esempio per “posto 4″ si intende la posizione dell’attaccante a sinistra). Per cui durante la rotazione ad esempio il giocatore nel posto 4 passa al posto 3.
Ogni azione inizia con il servizio effettuato dal giocatore difensore destro della squadra che ne ha ottenuto il diritto; al fischio dell’arbitro egli ha otto secondi di tempo per inviare la palla verso il campo avversario utilizzando qualsiasi parte del braccio. L’azione continua fino a che la palla non tocca il campo, è inviata fuori dal campo o viene sanzionato un fallo. La squadra che vince un’azione di gioco conquista un punto e il diritto a servire. Se l’azione è conquistata dalla squadra che è già al servizio essa continua a servire, mentre se viene vinta dalla squadra in ricezione i suoi giocatori sono tenuti a ruotare di una posizione in senso orario ed al servizio andrà il giocatore che prima si trovava in zona 2 e per effetto della rotazione passa in zona 1.

TOCCHI

Per ogni azione di gioco, la squadra ha a disposizione tre tocchi (escludendo l’eventuale tocco di muro), per inviare la palla nel campo avversario facendola passare all’interno dello spazio di passaggio, delimitato dalle antenne e dalla loro proiezione, dal soffitto e dalla banda superiore della rete. La palla che tocca le antenne e la rete all’esterno di esse, il soffitto, le mura della palestra, un oggetto fuori del terreno di gioco o una persona esterna al gioco, è da considerarsi fuori gioco. Qualora la palla passi completamente o parzialmente al di fuori dello spazio di passaggio delimitato dalle antenne, con direzione la zona libera avversaria, essa può essere recuperata purché la palla rientri nel campo di gioco della squadra che l’aveva inviata con traiettoria parzialmente o totalmente al di fuori dello spazio di passaggio e il recupero avvenga regolarmente. Dopo aver effettuato un muro, un giocatore può colpire nuovamente la palla senza incorrere nel fallo di doppio tocco ed effettuando il primo tocco di squadra.

LINEE

La palla non può essere fermata o trattenuta e può essere colpita con qualunque parte del corpo; costituisce fallo il contatto e il successivo accompagnamento della palla o il contatto continuo e ripetuto con il corpo. Nel caso in cui la palla tocchi la rete e ritorni indietro, essa può essere rigiocata nel limite dei tocchi rimasti a disposizione della squadra, a condizione che non venga rigiocata dallo stesso giocatore che ha indirizzato la palla in rete. I giocatori difensori non possono completare un attacco se, trovandosi o staccando con i piedi nella zona di attacco, colpiscono la palla quando questa è completamente al di sopra del bordo superiore della rete. I giocatori difensori non possono partecipare ad un muro effettivo (individuale o collettivo).