Per ora la stagione della Roma è un’altalena continua, un’alternanza sbalestrante di buone e pessime prestazioni inanellate in randomica sequenza. Probabilmente è un club che dopo qualche anno di frequentazioni europee non ha ancora imparato a gestire gli impegni nazionali e internazionali. Lo scorso anno gli infortuni, quest’anno l’amalgama, non sempre ben assortito. Fatto sta che i giallorossi, partita dopo partita, anche a causa di un ambiente pressante e una società legittimamente esigente, sono chiamati a dare conferme circa il loro valore e la loro credibilità come candidati a titoli di un certo livello. 11 punti in classifica, sesto posto in coabitazione con l’Atalanta e palla al centro, al Barbera, contro il Palermo.

Iachini è il solito osso duro, le sue squadre – è risaputo – bisogna batterle, non concedono mai molto agli avversari, soprattutto nella disposizione a “albero di natale”, con la quale il tecnico ascolano sembra aver trovato la quadratura del cerchio grazie a un centro campo solido, con Rigoni, Jajalo e Hiljemark, e una trequarti di gran qualità con Quaison e Vazquez. Gilardino si presenta come unica punta mentre la linea difensiva a quattro è composta da Gonzalez e El Kaoutari al centro e Lazaar e lo sloveno Struna sulle corsie laterali.

Garcia punta innanzitutto sul riscatto di Szczesny tra i pali dopo la figuraccia rimediata a Borisov in Champions League e ritrova uno Iago Falque a pieno regime. Soprattutto ci sarà la possibilità di far tornare in campo Castan in difesa dal primo minuto, insieme a Manolas, mentre Digne e Torosidis presidieranno le fasce. Probabile panchina “di riflessione” per Florenzi. A centrocampo ci sarà De Rossi, sostituito da Nainggolan se “capitan futuro” dovesse essere schierato in difesa al posto di Castan, insieme al belga e Pjanic. Il tridente offensivo di Palermo, a causa dell’indisponibilità di Totti e Dzeko, sarà invece costituito da Gervinho, Salah e Iturbe.

Palermo (4-3-2-1): Sorrentino; Struna, Gonzalez, El Kaoutari, Lazaar; Rigoni, Jajalo, Hiljemark; Vazquez, Quaison; Gilardino. All. Iachini.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Castan, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Salah, Iturbe, Gervinho. All. Garcia.