Con ogni probabilità, se dovessimo fare una graduatoria degli argomenti caldi nella testa dei tifosi rossoneri, questo Palermo-Milan di media classifica non entrerebbe nella Top 10. Tutte le attenzioni, com’è logico che sia, sono concentrate verso il discorso della cessione del club, al derby tutto asiatico tra cinesi e thailandesi che, qualunque sia il vincitore, promette di rivoluzionare la storia del Milan, chiudendo de facto l’impero quasi trentennale di Silvio Berlusconi e aprendo una nuova era, colma di incognite e seduzioni. Ma, naturalmente, Palermo-Milan va giocata comunque, anche se non conta più quasi nulla né per il presente né per il futuro.

Le probabili formazioni di Palermo-Milan

Forse per la prima volta in questa stagione, Pippo Inzaghi è riuscito ad arrivare in prossimità di un match senza i fari puntati addosso, un po’ perché la sosta per le nazionali ha spostato il mirino della critica su altri allenatori e altre polemiche, un po’ perché, come detto, sui giornali il macroargomento Milan è interamente alimentato dalle trattative per la sua cessione. In realtà, qualche spunto interessante ci sarebbe stato: il caso Muntari, per esempio. Il ghanese non è stato inserito tra i convocati per la trasferta siciliana e non lo sarà più nemmeno in futuro: come ha confermato il suo agente Pastorello con un tweet, Sulley ha saputo di non rientrare nei futuri progetti rossoneri e ha deciso di chiamarsi fuori sin da subito, con il beneplacito del club. Il che può significare una sola cosa: si va verso la rescissione consensuale del contratto in scadenza nel 2016, e Muntari sarà così libero di accordarsi con un’altra società, araba o americana. Improbabile che qualcuno ne senta la mancanza.

A centrocampo, in effetti, Inzaghi ha fatto le sue scelte. Accanto all’intoccabile De Jong si rivedrà Van Ginkel, che ha ben figurato contro Fiorentina e Cagliari: l’olandesino ha 10 partite per convincere il Milan a puntare su di lui anche per la prossima stagione. Ballottaggio tra Bonaventura e Poli per il terzo spot in mediana, con il secondo favorito, mentre in attacco verrà riproposto il tridente, con Menez a sinistra, Destro al centro e Cerci finalmente titolare a destra, visto che nel frattempo Honda si è slogato una caviglia e resterà fuori per un paio di settimane. Tutto confermato in difesa, con Abate-Antonelli ai lati di Paletta e Mexes, in porta Diego Lopez.

PALERMO (4-3-1-2): Sorrentino; Rispoli, Gonzalez, Vitiello, Lazaar; Rigoni, Maresca, Barreto E.; Vazquez; Belotti, Dybala. All. Iachini

MILAN (4-3-3): Diego Lopez; Abate, Mexes, Paletta, Antonelli; Poli, De Jong, Van Ginkel; Cerci, Destro, Menez. All. Inzaghi