La Juventus dopo un inizio shock in campionato è lentamente, ma in maniera ormai sempre più determinata, tornata alla carica. La vittoria col Manchester City in Champions League in settimana, e la conseguente conquista del primato in classifica nel Gruppo D di qualificazione con la possibilità di mantenerlo fino alla fine, hanno inoculato nel gruppo un’ulteriore iniezione di fiducia e al Barbera contro il Palermo nel posticipo domenicale i bianconeri, raggiunti dai concittadini del Torino a 21 punti, tenteranno l’assalto al quinto posto scavalcando il Milan a quota 23, Sassuolo (impegnato in casa con la Fiorentina) permettendo.

Ballardini deve fare a meno di Djurdjevic in attacco per la rottura del legamento, inevitabile l’impiego di Gilardino che farà coppia insieme a Vazquez in attacco con Trajkovski pronto a subentrare. L’uruguaiano Brugman agirà dietro le due punte mentre a centrocampo c’è Jajalo a reggere le redini della situazione affiancato da Hljemark e Chochev nel ruolo di mezzali. Davanti a Sorrentino predisposta una linea difensiva a quattro composta da Goldaniga e Gonzales in posizione centrale e Struna e Lazaar sull’esterno.

Allegri invece è obbligato a rinunciare a Hernanes dopo l’infortunio col Manchester City con Khedira ancora in forse e Padoin e Asamoah out. Pogba invece deve fare attenzione perché è diffidato e potrebbe saltare la delicata sfida della 15a giornata contro la Lazio. Probabile un iniziale 3-5-2 come col ManCity, con Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa, Marchisio direttore d’orchestra a centrocampo coadiuvato da Sturaro e Pogba interni e Lichtsteiner e Alex Sandro come presidii di fascia. Pretattica su Dybala, ex di turno, che al 99% sarà della partita insieme a Mandzukic sul fronte offensivo.

Palermo (4-3-1-2): Sorrentino; Struna, Goldaniga, Gonzalez, Lazaar; Hiljemark, Jajalo, Chochev; Brugman; Vazquez, Gilardino. All. Ballardini.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.