Dopo i primi cinque successi in cinque partite, l’Inter ha notevolmente rallentato il suo ritmo, complice anche avversari di più alto livello come Fiorentina, Sampdoria e Juventus contro i quali i nerazzurri hanno racimolato solo due miseri punti in totale. Quella del Barbera col Palermo nell’anticipo serale della 9a giornata di Serie A è una sfida delicata perché l’undici di Mancini è chiamato a confermare il valore della squadra in seguito alle critiche ricevute nonostante le iniziali vittorie e il secondo posto in classifica in coabitazione con la Roma.

La vittoria esterna a Bologna nell’ultima giornata di campionato ha rilanciato un Palermo in netta flessione e ora la compagine allenata da Iachini sembra aver riacquisito fiducia e autostima. Con una rosa quasi al completo è assai probabile che rivedremo il 3-5-2 utilizzato dal tecnico ascolano contro i rossoblu con Struna, Gonzalez e Andelkovic centrali difensivi, Maresca in cabina di regia a centrocampo affiancato da Hiljemark e Rigoni, Lazaar e Rispoli ad agire sulle corsie esterne e Vazquez e Gilardino come tandem offensivo.

Anche Mancini, seppur con Ljajic in dubbio, può contare sul pieno organico. Probabile che venga riconfermato il 4-3-2-1 visto contro la Juventus nella scorsa giornata con la coppia sudamericana Miranda-Murillo al centro della difesa e Santon e Juan Jesus terzini (con l’alternativa Telles sulla sinistra). Riposando Medel, Felipe Melo rimane il eprno del centrocampo nerazzurro con la conferma di Brozovic interno di destra e il ritorno in campo di Kondogbia dopo la panchina con i bianconeri. Sulla trequarti un tandem composto da Jovetic e Perisic, liberissimi ovviamente di svariare sull’esterno e di cambiarsi posizione, e in attacco Icardi come unica punta.

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Struna, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli, Rigoni, Maresca, Hiljemark, Lazaar; Vazquez, Gilardino. All. Iachini.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Santon, Miranda, Murillo, Juan Jesus; Brozovic, Felipe Melo, Kondogbia; Perisic, Jovetic; Icardi. All. Mancini.