In casa Inter esiste già un caso Osvaldo senza necessità di ulteriori alzate d’ingegno da parte dell’attaccante italo-argentino, ma con l’episodio dell’autentica quanto insospettabile sparizione da parte del giocatore, il “caso” diventa di fatto un giallo.

La spiacevole situazione da separato in casa ingeneratasi tra la società nerazzurra e Osvaldo in seguito all’atteggiamento eccessivamente sopra le righe mostrato da quest’ultimo durante il match di campionato contro la Juventus ai danni del connazionale Mauro Icardi, forse ha indotto lo stesso Osvaldo a cambiare aria per un po’, visto che la piazza milanese sponda Inter ha cominciato a nutrire le medesime insofferenze nei suoi confronti evidenziate illo tempore dalla tifoseria romanista.

C’è però una questione oggettiva: Osvaldo, non convocato da Mancini e ormai fuori rosa, è sparito durante il weekend dell’anticipo con l’Empoli e solo un tweet di un’amica da Madrid ha informato società, media e resto del mondo sulla sua dipartita da Milano. Nei giorni successivi, di lui neanche l’ombra, né alla Pinetina per la sessione di allenamenti (il giocatore sta seguendo un training personale, praticamente allontanato dalla squadra) né altrove. Una situazione che di certo non lo legittima a volatilizzarsi senza lasciare traccia, specie nei giorni in cui per l’Inter potrebbero aprirsi scenari di mercato interessanti, ora che le richieste da parte del Queens Park Rangers nei confronti del centravanti nerazzurro sembrano farsi particolarmente insistenti.