Nuovi sviluppi per quanto concerne il caso Pistorius. Svelati nuovi particolari in attesa dell’udienza in programma per martedì 19 febbraio.

Secondo quanto riportato dal “Sun”, la polizia, setacciando palmo a palmo la villa, avrebbe rinvenuto, nella casa dell’ atleta, 26enne, diversi farmaci dopanti, in particolare steroidi.

Insomma, il delitto potrebbe essere una tragica conseguenza dell’uso di anabolizzanti da parte dello sportivo, come rivelano i media sudafricani sulla base delle indicazioni degli organi di polizia. I farmaci dopanti trovati in casa di Pistorius, insieme ad evidenti prove di un uso smodato di alcolici. Da qui la decisione, da parte della polizia, di sottoporre immediatamente lo stesso Pistorius ad esami del sangue per tracciare eventuali presenze di sostanze stupefacenti.

Gli inquirenti escludono ormai definitivamente la versione presentata da Pistorius (foto by InfoPhoto) secondo la quale l’omicidio di Reeva Steenkamp, sua fidanzata, sarebbe stato un tragico errore. La polizia sostiene invece l’incriminazione dell’atleta per omicidio premeditato e la richiesta degli esami del sangue è stato il tentativo di fare un passo avanti in questa direzione. Gli investigatori vogliono capire se un’eventuale massiccia assunzione di sostanze anabolizzanti possa aver favorito un’esplosione d’ira di Pistorius contro la donna.