Da Merano alle piste mondiali di snowboard. Il salto in alto di Omar Visintin lo proietta direttamente a Sochi 2014, le Olimpiadi invernali nelle quali l’Italia punterà forte su di lui. Omar, atleta del Team Galaxy Samsung (QUI TUTTE LE INFORMAZIONI), si racconta in esclusiva a Leonardo.it: sogni olimpici, voglia di crescere e traguardi da raggiungere.

Omar, lei è il nome nuovo dello snowboard italiano: ma perché un giovane dovrebbe intraprendere uno sport così strano per l’Italia?

Prima di tutto perché è lo sport più bello al mondo! É molto completo dal punto di vista fisico e mentale! Lo snowboard é uno sport nuovo e pieno di evoluzione. È nella natura umana evolversi e quindi lo snowboard è un’ottima scelta per portare l’uomo ancora un passo più in avanti.

Dal nulla è giunto il suo oro ai mondiali juniores di Nagano nel 2009: a cos’è dovuta questa esplosione?

Da giovane sono sempre andato abbastanza forte. Ma anche alle garette c’é sempre stato qualcuno che era più bravo di me. Ai mondiali junior per la prima volta mi sono sentito il migliore! È stata la mia prima vittoria importante! Mi ero preparato ed allenato bene prima della gara e ho dato tutto quello che avevo!

Ottimo chitarrista e adora la velocità: cosa ci può dire di più dell’Omar non sportivo?

Tutto il mio mondo gira intorno allo sport! una delle poche cose non sportive che faccio é suonare la chitarra. Mio padre la suona da sempre, ha sempre voluto che imparassi a suonarla. Appena ha smesso di chiedermi se volevo imparare mi sono incuriosito e così ho iniziato.

Sochi 2014: obiettivi, possiamo sognare nello snowboard? Quale sarà l’avversario più duro?

Alle Olimpiadi mi sono qualificato con questo ottimo risultato raggiunto questo fine settimana! Sicuramente non andrò a Sochi per fare il turista! Darò tutto e cercherò di vincere questa gara così importante! Tutto il team italiano é forte (LEGGI QUI I LORO RISULTATI) e per questo possiamo sognare in grande!

Grazie a Samsung (LEGGI QUI) farete un po’ di attività sui social network: ma finora qual è stato il suo rapporto con Facebook e Twitter?

Ho sempre usato Facebook sia nella mia vita privata che nella mia vita da atleta! Con Twitter sono un po’ agli inizi. Su Facebook ho la mia fanpage dove tutti possono leggere delle mie imprese e vedere foto delle gare e di tutti i posti meravigliosi dove lo snowboard mi porta.

Si ringrazia la Samsung e Burson Marsteller per la collaborazione.