Affinità elettive, tra Marsiglia e Napoli, intese come città, ce ne sono in quantità, e anche la storia dei due club ha talvolta viaggiato su binari paralleli, visto il lungo anonimato e poi l’esplosione improvvisa a cavallo tra anni Ottanta e Novanta. E poi, come non ricordare l’affaire Maradona, che nel 1989 fu davvero a un passo dalla corte di Bernard Tapie. Questa sera, tuttavia, ci sarà poco spazio alle seduzioni del glorioso passato: il Napoli ha la possibilità di far fuori l’OM, che a sua volta si gioca l’ultima chance di rientrare in corsa per un’improbabilissima qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.

Con ogni probabilità, Rafa Benitez (che battè il Marsiglia nella finale di Coppa UEFA del 2004, quando era alla guida del Valencia) dovrà fare a meno di Gonzalo Higuain (foto by InfoPhoto): l’argentino si è allenato, ha giocato qualche minuto contro la Roma, ma non ha ancora pienamente recuperato dal problema ai flessori della gamba destra. E, soprattutto, sembra che non se la senta di rischiare una ricaduta. Al suo posto, quasi certamente, giocherà Goran Pandev, che ha già dato ampie conferme di affidabilità. Alle sue spalle il consueto tridente di trequartisti, con Hamsik chiamato a riscattare la brutta prova dell’Olimpico. In difesa, out Britos e Zuniga per infortunio, spazio a Fernandez e Armero. Bocciato, com’era normale dopo i recenti disastri, capitan Cannavaro.

MARSIGLIA (4-2-3-1): Mandanda; Fanni, N’Koulou, Diawara, Morel; Romao, Imbula; Payet, Valbuena, A. Ayew; Gignac. All. Baup

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Fernandez, Armero; Inler, Behrami; Callejon, Hamsik, Insigne; Pandev. All. Benitez