La Juventus vince 1-0 allo Stade de Gerland di Lione contro i padroni di casa dell’Olympique nella gara di andata dei quarti di finale di Europa League. Tra una settimana i bianconeri attendono i francesi allo Stadium per il match di ritorno. Questo risultato è fondamentale in chiave qualificazione.

La Juventus giunge a questa sfida con l’Olympique Lione dopo avere subito una batosta in campionato contro il Napoli. Nel capoluogo campano la Vecchia Signora ha fornito una prova negativa parendo abbastanza appannata. Alla domanda se fosse preoccupato per la condizione fisica dei suoi giocatori, Conte risponde ‘zero, zero’.  Gli fa eco Marchisio ‘stiamo bene fisicamente’. I bianconeri sono l’unica compagine italiana rimasta nelle competizioni europee e il tecnico afferma ‘il fatto di essere rimasti per il secondo anno consecutivo l’unica squadra a rappresentare l’Italia in Europa ci fa sentire la pressione e l’orgoglio’

Nel prepartita Marotta stuzzica il Napoli e afferma ai microfoni di Mediaset Premium ‘ha stupito l’euforia del Napoli dopo la vittoria, un’enfasi quasi da squadra provinciale vissuta come una vittoria di uno scudetto. E’ stato molto riduttivo del blasone del Napoli’. Conte, che deve rinunciare ad assenze importanti (Barzagli e Vidal in primis) afferma ‘se parliamo di infortunati è una bella lotta fra noi e il Lione… Noi abbiamo solo tre difensori da un bel po’ di tempo’. Il tecnico salentino schiera il 3-5-2. Davanti a Buffon ci sono Caceres, Bonucci e Chiellini. Sulle corsie laterali trovano spazio Isla e Asamoah. Nel cuore del centrocampo ci sono Paul Pogba, Pirlo e Marchisio. In attacco Vucinic e Tevez. Garde, pure lui in emergenza per varie defezioni, schiera il Lione con il 4-3-1-2. Lo Stade de Gerland è pieno. Il pubblico sostiene la squadra, ma il clima non è certamente paragonabile con quello che i bianconeri hanno trovato domenica scorsa al San Paolo. Nell’impianto transalpino sono presenti anche parecchi tifosi juventini. Inizialmente i bianconeri fanno la partita. Malbranque pedina Pirlo senza lasciargli respiro. Di conseguenza è sopratutto Bonucci a impostare, ma il Lione è molto chiuso. I Campioni d’Italia non riescono a trovare gli spazi giusti e creano davvero poche opportunità. Al 26′ i transalpini hanno un’incredibile doppia occasione con Malbranque e Briand, ma in entrambi i casi la Vecchia Signora si salva. Dopo due minuti la Juve risponde: Pirlo, abbandonato un secondo da Malbranque, trova Tevez con un lancio fantastico, ma l’Apache, a tu per tu con il portiere avversario, non riesce a beffarlo. Grande attenzione riscuote la coppia d’attacco composta da Tevez e Osvaldo, il tandem di origine argentina. Oggi la difesa francese si chiude bene e i due faticano parecchio nel duettare. La partita prosegue con lo stesso, identico canovaccio. Si chiude così il primo tempo. I meriti del Lione sono evidenti, ma la Juve dovrebbe fare di più.

A inizio ripresa i francesi decidono di provare a spingere di più e si rendono pericolosi con una punizione di Umtiti ben parata da Buffon. La gara è molto maschia e combattuta. Al 54′ tegola sui bianconeri. Tevez chiede il cambio e viene sostituito da Vucinic. Probabilmete il suo problema è muscolare. L’argentino va dritto negli spogliatoi senza fermarsi in panchina. Brutta notizia. La Juve prova a prendere in mano le redini del gioco e ha una buona occasione con una deviazione di Briand che rischia l’autorete su una punizione di Pirlo. Ora i bianconeri paiono più decisi e provano a far venire i brividi a Lopes. Al 67′ il neo entrato Giovinco commette fallo sul portiere dell’Olympique e deposita la sfera in rete a gioco fermo. Pessima e ingiustificata la reazione di Lopes per questo normale fallo di gioco. Nell’area lionese si scatena un accenno di rissa e Collum decide di ammonire i due protagonisti dello scontro. I Campioni d’Italia aumentano l’intensità e la coppia formata da Giovinco e Vucinic manifesta una maggiore intesa rispetto a quella composta da Osvaldo e Tevez. I due giocano bene. Buona prestazione della Formica Atomica. Positivo. Al 81′ vi è persino una invasione di campo ad opera di un tifoso. Al 83′ Vucinic va molto vicino al gol del vantaggio dopo una grande giocata di Giovinco. Al 84′ i Campioni d’Italia passano in vantaggio. E’ Bonucci che sugli sviluppi di un corner riesce a infilare Lopes facendo impazzire di gioa il settore riservato ai tifosi juventini. Si sblocca, così, una partita davvero complicata. La Juve beffa l’Olympique in una delle rare ingenuità della tanto criticata difesa francese. Nota lieta: dopo le due sberle di Napoli, i bianconeri hanno mantenuto la porta inviolata.