Il Comitato Olimpico internazionale ha ammesso cinque nuovi sport a partire dalle Olimpiadi di Tokyo 2020: karate, skateboarding, surfing, baseball/softball e arrampicata sportiva.

Il Comitato Olimpico Internazionale, in occasione della 129sima sessione in svolgimento a Rio de Janeiro, ha dunque deciso l’inserimento di questi cinque nuovi sport. L’ingresso di queste discipline, come sport aggiuntivi rappresenta, come ha detto lo stesso Franco Carraro, relatore per il CIO “un incredibile sforzo di allargare l’evento olimpico a sport innovativi ed emozionanti, per il Giappone e per tutta la comunità internazionale”: l’inclusione di questi nuovi sport aggiungerebbe, infatti, 18 eventi e 474 atleti al programma olimpico di Tokyo.

Nel settembre 2014 il CIO aveva approvato all’unanimità l’Agenda olimpica 2020 che prevedeva la possibilità, da parte dei Comitati Organizzatori, di proporre all’interno dei rispettivi programmi, anche nuovi sport. Sulla base di questa opportunità, un anno dopo la Federazione Internazionale e la Federazione Giapponese hanno presentato la proposta di inserimento al Comitato Organizzatore, che l’ha fatta propria insieme ad altri sport che sono entrati in una “shortlist”. A giugno di quest’anno l’Executive Board del CIO ha ratificato la proposta del Comitato Organizzatore di Tokyo, rimandando la decisione definitiva alla 129 Sessione del CIO, svoltasi ieri sera.

Non posso descrivere la gioia che provo per la decisione del CIO, anche se era attesaha detto il presidente della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana Ariano Amici -. Si realizza un sogno, per il quale IFSC e FASI hanno lavorato duramente da anni. Ringrazio l’amico Marco Scolaris e IFSC per l’impegno profuso e per aver condiviso con il sottoscritto, fin dal primo momento, questa battaglia. Questo non è un punto di arrivo ma di partenza. Nei prossimi anni ci attendono nuove sfide affinché il sogno olimpico diventi realtà.”.