Si è appena conclusa la cerimonia inaugurale di questi XXII Giochi Olimpici invernali di Sochi (rivivi qui la diretta live). Uno spettacolo per gli occhi che ha colpito per la grandiosità dell’organizzazione, il numero di risorse impegnate, la bellezza delle figure che si son mosse all’interno di uno stadio gremito di 40mila spettatori e davanti ad un pubblico televisivo che si stima in 3 miliardi di persone. Più di 40 i capi di Stato e governo presenti.

Nell’anteprima dell’evento un video con una bambina ha letto i nomi dei personaggi che hanno segnato la storia della Russia, da Gagarina a Checov, quindi i fuochi d’artificio a dare il via alla cerimonia vera e propria, prima della quale si è esibito in Not gonna get us il duo femminile Tatu, in cima alle classifiche una decina di anni fa, venuto alle luci della ribalta in tutto il mondo anche per il bacio lesbo contenuto in un loro video. La provocazione è decisamente evidente.

Da far notate un piccolo inconveniente nella scenografia: uno dei fiocchi di neve che dovevano aprirsi e creare i cerchi di olimpici è infatti rimasto tristemente chiuso (leggi qui per approfondre la notizia).

Qui le immagini dello spettacolo (by InfoPhoto).

Dopo una prima presentazione è arrivato il momento dell’entrata degli atleti: come da consuetudine, la delegazione della Grecia ha aperto la sfilata dei Paesi partecipanti. Ottantotto le nazioni rappresentate. Intorno alle 18 è entrata nello stadio la delegazione italiana, guidata dallo slittinista Armin Zoeggeler, evidentemente emozionato.

Alle 19.30 il presidente Putin apre ufficialmente i Giochi. Vladislav Tretiak, leggendario portiere di hockey e Irina Rodnina, campionessa di pattinaggio sul ghiaccio, accendono il tripode olimpico di Sochi. Già domani saranno distribuite le prime medaglie (segui qui tutte le vittorie in tempo reale).