Dopo il summit del Coni della scorsa settimana rimane più che mai viva la questione intorno a Roma 2024 sulla quale la giunta capitolina guidata dal sindaco Virginia Raggi non si è ancora espressa in via definitiva anche se persistono forti segnali orientati al no in merito alla decisione di organizzare le Olimpiadi da qui a 8 anni dall’evento. Le dichiarazioni di Di Battista in argomento sono però sembrate perentorie e inequivocabili: “Sarà un no secco, che farà tremare il potere“. Cosa che al momento appare più come una presa di posizione politica nei confronti del governo da parte del M5S che una decisione basata su una reale analisi della situazione.

Infatti lo stesso premier Matteo Renzi non ha mancato di sottolineare il suo disappunto durante il suo intervento alla Festa dell’Unità di Firenze: “I Cinque Stelle dicono di no per questioni interne e per rifarsi la verginità nel dibattito di Roma. A me sembra triste sia per Roma che per l’Italia. Decideranno loro, hanno vinto loro, ma non si può dire di no perchè si ha paura del futuro“.

Allo stato attuale delle cose si attende una conferenza stampa nella quale la giunta Raggi si esprimerà in via definitiva su Roma 2024. Il Coni intanto si pronuncia con un certo ottimismo dichiarando “impossibile” il “no” anticipato in merito all’opportunità di organizzare di Roma 2024: “La sindaca ha sempre detto che avrebbe prima incontrato Malagò e Pancalli e finora, nonostante una richiesta formale scritta, non è stato fissato alcun incontro. E poi, sempre la sindaca, aveva garantito a Pancalli che se ne sarebbe parlato dopo le Paralimpiadi. Per cui la notizia è paradossale“.

Intanto è arrivata anche una lettera firmata da 68 dei 69 atleti medagliati all’ultima Olimpiade di Rio per indurre la Raggi e la giunta capitolina a sposare le ragioni del “sì” e a riconsiderare tutta la questione. Questo il testo della lettera:

“Cara Sindaca, abbiamo appena concluso una fantastica edizione dei Giochi Olimpici a Rio e torniamo a casa con un risultato sportivo di immagine e di medaglie che hanno esaltato e commosso gli italiani. Ci siamo fatti onore, abbiamo sofferto e gioito, vinto e talvolta perso, ma sicuramente abbiamo regalato all’Italia quelle emozioni forti che solo un’Olimpiade sa offrire. Sappiamo che manca poco tempo allo scadere del termine per la sua accettazione alla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024. Chi come noi ha avuto la possibilità di vivere quelli di Rio e di conquistare una medaglia facendo salire sul podio il nome dell’Italia è convinto che riportare i Giochi nel nostro Paese e nella nostra Capitale darebbe alle nuove generazioni il necessario ottimismo per credere in un futuro migliore. Lei può dare un impulso decisivo ai nostri sogni e una motivazione di entusiasmo per tutto lo sport italiano. Le chiediamo di non far mancare il suo sostegno alla candidatura di Roma. Lo chiediamo con quella passione che abbiamo mostrato in questi giorni nelle nostre gare e che ci ha consentito di primeggiare. Ci appelliamo alla Sua sensibilità di Sindaco e al suo amore di madre. Se giochiamo insieme, nessuna partita potrà mai essere persa. Uniti si vince, lo ha dimostrato Lei diventando Sindaco, lo abbiamo dimostrato noi vincendo a Rio. Siamo certi che Lei condivide questi sentimenti. Non chiuda la porta di fronte ad un’occasione irripetibile. Roma è la nostra Capitale e tutti noi siamo al suo fianco nelle battaglie che Lei sta conducendo per riportarla agli antichi splendori. Saremo felici – conclude la lettera – di poter gareggiare ora, insieme, per conquistare un sogno, una speranza: Roma 2024. Un abbraccio sportivo”