Luca Cordero di Montezemolo è il presidente del comitato promotore per riportare i Giochi olimpici a Roma nel 2024. Sarà dunque colui che portato quel talento puro e cristallino di Michael Schumacher alla Ferrari a fare da traino per le Olimpiadi di Roma 2024: lo ha deciso la 1032esima riunione della Giunta Nazionale del Coni, riunitasi in mattinata al Foro Italico. Il vicepresidente sarà Luca Pancalli.

Roma 2024, un sogno da realizzare

Un annuncio che, di fatto, era già nell’aria da diverso tempo: “Oggi possiamo ufficializzare la presidenza del Comitato promotore a Luca di Montezemolo. Nessun italiano all’estero ha la popolarità positiva che ha lui. Basta questo”. Parole, queste, che spiegano quanto abbia fiducia il presidente Coni, Giovanni Malagò, nell’uomo voluto fortemente dallo stesso per riportare i cinque cerchi nella capitale, da dove mancano dal 1960.

Luca Pancalli sarà chiamato a gestire i rapporti con gli Enti locali, soprattutto il Comune di Roma: “Era un impegno che avevo preso con Ignazio Marino – ha proseguito Malagò -. Esordirà proprio domani con un incontro in Campidoglio, dove si sta allestendo una task force. Ho parlato con il Governo è la Regione Lazio. Le scelte sono condivise”.

In attesa della donna manager

Nella giornata di lunedì c’è stato un primo incontro tra lo stesso Montezemolo, Malagò e il segretario Roberto Fabbricini. Al tavolo, ovviamente, si sono seduti poi molti altri interlocutori, tutti interessati della materia: tra questi, anche Franco Chimenti e Alberto Miglietta, presidente e amministratore delegato di Coni Servizi.

Ma manca ancora qualcosa. Malagò, giorni addietro, aveva annunciato: “Nel più breve tempo possibile completeremo la squadra. Ci sarà una donna manager di grandi competenze”. Su quest’ultimo punto c’è ancora massimo riserbo, ma sicuramente non sarà un’ex atleta ma una manager dal grande curriculum. Per ora, via al totonomi: oltre a possibile l’inserimento nella squadra dell’ex ferrarista Simone Perillo, che ha già lavorato con Montezemolo, si fanno i nomi anche del Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e del sindaco Marino.