Alex Schwazer ha annunciato, attraverso un lungo post pubblicato su Facebook, la partenza per Rio de Janeiro, dove l’8 agosto il Tas si riunirà per decidere in merito al nuovo caso doping che ha travolto il marciatore altoatesino.

Questo il post, pubblicato in forma di lettera aperta, che Schwazer ha scritto. Cari amici, il 6 agosto parto per Rio. Su richiesta della IAAF l’8 agosto avrò un’udienza davanti al TAS per ottenere in un paio di giorni il giudizio che decide definitivamente se potrò o meno partecipare alle olimpiadi.

Non so cosa pensare. La confusione di queste settimane è stata tanta e devo dire che è veramente dura mantenere un equilibrio che permetta di affrontare una olimpiade in questa situazione. Sempre che io possa affrontarla.

Non riesco a pensare, dopo tutto quello che ho fatto per dimostrare a tutti che potevo tornare a combattere, di arrivare fisicamente a Rio e non avere la possibilità di scendere in pista.

Non posso pensare che tutto il lavoro svolto negli ultimi mesi, tutti i controlli a cui mi sono sottoposto, non siano serviti a nulla. All’udienza cercheremo di sostenere la mia innocenza verso le accuse che nelle ultime settimane mi sono state rivolte mostrando l’assoluta linearità di tutti i controlli ematici ed ormonali a cui mi sono sottoposto.

Rinnovo i miei ringraziamenti a tutti i professionisti per la determinazione e la passione con cui hanno lavorato e stanno lavorando per me. E per il resto aspetto.