E’ Boston la prima sfidante ufficiale di Roma alla corsa per l’assegnazione delle Olimpiadi del 2024. Il Comitato Olimpico statunitense ha scelto la capitale storica del New England, preferendola nel ballottaggio interno a metropoli come Los Angeles, Washington e San Francisco. In caso di vittoria, infatti, la città del Massachussets, 636mila abitanti, diventerebbe la più piccola ad aver mai ospitato un’edizione dei Giochi Olimpici estivi.

Questa città ci ha insegnato cosa vuol dire Boston Strong“, ha dichiarato Barack Obama, riferendosi ai tragici attacchi del 2013 alla Maratona di Boston. Emozionato il commento del primo cittadino Martin J. Walsh: “E’ un onore per la città essere scelta per rappresentare gli Stati Uniti. la decisione è un riconoscimento al talento e alla diversità di Boston“. Gli Stati Uniti avevano già provato a ottenere i Giochi del 2012 con New York e quelli del 2016 con Chicago, ma il tentativo non era andato a buon fine.

La candidatura di Boston segue quella di Roma, annunciata meno di un mese fa dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, ma non sarà l’unica. Com’è noto, il CIO assegnerà le Olimpiadi del 2024 soltanto tra due anni, ma la deadline per presentare le candidature è fissata per il prossimo settembre. Per quanto riguarda l’Europa, sembra probabile che anche la Germania si aggiunga alla contesa con Berlino o Amburgo, anche se non è da escludere che il vero obiettivo tedesco siano i Giochi del 2028; probabile che anche Parigi e Budapest si facciano avanti, mentre a sorpresa potrebbero inserirsi anche Sudafrica, Azerbaijan e l’immancabile Qatar.

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