Il cammino della fiaccola delle Olimpiadi 2016 è iniziato oggi, partendo dalle rovine del tempio di Era, situate nella città di Olimpia. La torcia è stata accesa dalla ‘grande sacerdotessa’, interpretata dall’attrice greca Katerina Lehou, grazie al tradizionale specchio concavo che ha convogliato i raggi solari all’interno del braciere.

Alla cerimonia erano presenti il presidente greco Prokopis Pavlopoulos, quello del Cio Thomas Bach e il sindaco di Rio, Eduardo Paes non c’era Dilma Rousseff, che in patria ha problemi più grossi a cui pensare vista la procedura di impeachment che potrebbe portarla alla destituzione dall’incarico di presidente della repubblica.

Il primo tedoforo sarà Lefteris Petrounias, campione greco di ginnastica artistica. All’interno del paese ellenico, la fiaccola percorrerà 450 km, fininedo anche tra le manidi un rifugiato siriano appartente al campo profughi di Eleonas, nei pressi di Atene.

Successivamente, il 27 aprile ad Atene, sarà presa in carico dalle autorità brasiliane. Da allora, la torcia percorrerà 20mila chilometri in 95 giorni, toccherà 83 città e passerà tra le mani di 12.000 tedofori.

Thokmas Bach, il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, ha affermato che quello di oggi è stato un evento “in grado di riscrivere la storia. Le olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 sono particolari. Daranno un messaggio di speranza a tutto il mondo”.