Addio al sogno NBA per Gigi Datome. Dopo aver aspettato fino all’ultimo una chiamata, il capitano azzurro ha finalmente abbassato il sipario sul proprio biennio americano, non esattamente felice dal punto di vista agonistico: torna in Europa, Gigi, ma non in Italia. Ha deciso di firmare un biennale, con opzione per il terzo anno, con la lussuosa corazzata turca del Fenerbahce Ulker di Zeljiko Obradovic: 1,8 milioni di euro netti a stagione, più di quanto guadagnerà quest’anno Andrea Bargnani a Brooklyn. E basta un’occhiata alle cifre per capire come mai l’Olimpia Milano, che pure aveva accarezzato l’idea di accaparrarsi il più forte degli italiani sul mercato, alla fine non ha potuto seriamente competere. Restano all’asciutto anche il Khimki e il Barcellona, altre big che avevano formulato un’offerta economica a Datome. Scelta amara ma professionalmente inappuntabile, quella del lungo di Olbia, visto che il Fenerbahce, nonostante le delusioni europee degli ultimi anni, è un club dall’enorme ambizione. Così il giocatore ha commentato la sua scelta su Facebook:

Terminati i miei due anni di contratto in Nba, durante il mercato che ho affrontato nella mia free agency, mi ero dato delle prerogative: giocare al più alto livello di pallacanestro possibile, 
con i più grandi obiettivi possibili, cercando di essere il più partecipe possibile ai risultati di squadra. Ringrazio tutte le squadre Nba che mi hanno manifestato interesse e offerto un posto nel roster, ma cercavo, come detto più volte, una franchigia che mi desse un ruolo nelle rotazioni. Voglio ringraziare anche tutte le squadre in Europa che mi hanno cercato, perché è stato davvero importante poter scegliere fra tante realtà del genere. Più di tutti ringrazio il Fenerbache, la squadra dove giocherò per le prossime stagioni. Sono felice ed entusiasta di iniziare la mia nuova avventura, per tanti motivi che è persino banale elencare. Grazie a tutti per gli innumerevoli messaggi di in bocca al lupo e per l’enorme curiosità mostrata durante la free agency. Let’s go Fener!!!

Il no dell’ex Detroit e Boston complica non poco i piani in casa milanese. Come detto, Datome non sarebbe stato un valore aggiunto soltanto per il suo straordinario rendimento e la sua riconosciuta professionalità, ma anche per quel prezioso passaporto italiano. L’Olimpia, che ieri ha ufficialmente perso anche Niccolò Melli, accasatosi al Brose Bamberg, sta così pensando di tornare sui suoi passi e riprendere i contatti con Riccardo Cervi, sedotto e poi abbandonato a Reggio Emilia. Il reparto lunghi, che al momento conta sul solo James McLean, verrà rimpolpato anche da un cavallo di ritorno: Gani Lawal, strappato nella tarda serata di ieri sera ai campioni d’Italia di Sassari. Inoltre, sembra molto vicina la firma di Milan Macvan, ala serba di 26 anni, che andrebbe di fatto a coprire il buco lasciato da Melli come backup di McLean.

https://twitter.com/fenerbahceulker/status/620840099140530176