Chi si aspettava la rinascita biancorossa a Istanbul contro l’Anadolu Efes è rimasto deluso. L’Olimpia Milano di Sergio Scariolo, pur con tutte le attenuanti del caso (infortuni di Bourousis e Gentile), è rimasta in partita un tempo, prima di crollare sotto i colpi di un Sasha Vujacic irrefrenabile. Ancora una volta, l’EA7 si è dimostrata fragile psicologicamente, dimostrando di mancare di leadership nei momenti cruciali; e, tra i tifosi, comincia a serpeggiare il sospetto che non tutti i giocatori navighino nella direzione indicata dal coach.

Per fugare le voci di fronda interna, e soprattutto per mettere in cascina punti fondamentali per la classifica, l’Olimpia scenderà in campo questa sera a Cremona, contro la Vanoli dell’ex Attilio Caja, con l’inderogabile dovere di portare a casa la posta piena. Con uno score deprimente, che recita tre V e quattro S nelle prime sette giornate di campionato, i milanesi arrancano in nona posizione, a dieci punti dalla super Cimberio Varese (capolista a punteggio pieno, complimenti a Frank Vitucci) e attualmente fuori dalla zona playoff: impensabile, se consideriamo le attese di inizio stagione. Al PalaRadi on ci sarà Alessandro Gentile, uscito malconcio dall’ultima sfida in Eurolega, anche se fortunatamente gli esami hanno escluso lesioni alla caviglia: si proverà a recuperarlo per la fondamentale gara di giovedì contro il Cedevita Zagabria. Qualche possibilità per Ioannis Bourousis, che tuttavia non verrà rischiato se non recuperato al 100%. Stasera è importante, ma dalla gara di giovedì non c’è ritorno.