Andrea Bargnani potrebbe presto lasciare la NBA per fare ritorno nel campionato italiano di basket, sponda Olimpia Milano.

Per ora si tratta solo di indiscrezioni, voci non confermate e rumors che ruotano attorno ad un campione. Sta di fatto che, qualora quest’operazione dovesse davvero andare in porto, si tratterebbe di certo di un qualcosa di unico, indescrivibile.

E questo per diversi motivi: per l’Olimpia Milano prima di tutto, che accoglierebbe un giocatore reduce da dieci anni di esperienza in NBA e quindi capace di fare la differenza sempre e comunque; per lo stesso Andrea Bargnani, che nell’ultima partita di campionato ha realizzato solo due punti con i Brooklyn Nets ed è a serio rischio taglio o scambio con una squadra dove, però, sarebbe presente un salary cup più basso. E per il movimento basket italiano in senso lato, che riabbraccerebbe quel “Mago” che ha risollevato l’immagine dello sport del Bel Paese dal suo arrivo, nell’ormai lontano 2006, ai Toronto Raptors.

Ma con quali tempistiche Bargnani potrebbe tornare in Italia? Questo è il nodo che ancora rimane da sciogliere. Il suo rientro a Milano è possibile, anzi probabile, già per il prossimo anno e quindi la prossima stagione.

Certo, un’operazione complessa, ma di certo non impossibile se le parti si vengono in contro. Perché Bargnani può svincolarsi dall’accordo biennale con i Nets, che quest’anno gli mettono in tasca 1.362.897 dollari (ovvero il minimo salariale per un veterano). Cifra lorda, comprensiva di tasse. Traducendo: al netto un importo che in casa Armani si possono permettere. Ma all’orizzonte ci sarebbe anche un’altra pista, molto più affascinante: portare il lungo azzurro subito in Italia, magari entro il 28 gennaio termine ultimo per i tesseramenti relativi al girone di ritorno di Eurocup.

Questa seconda strada è più complessa: Andrea Bargnani dovrebbe rescindere con Brooklyn, ma visti gli ultimi risvolti la cosa potrebbe essere complicata. La sua stagione è stata finora deludente, fino all’ultima partita contro Orlando dove non è nemmeno sceso in campo per scelta del coach Hollins; quest’ultimo, però, è stato ora esonerato dal patron russo dei Nets, Mikhail Prokhorov, che ha affidato la squadra al vice Tony Brown, un passato a Reggio Emilia e Arese da giocatore. Rimane da capire cosa vorranno davvero farsene di Bargnani. Milano attende alla finestra…