Si è conclusa come troppe altre volte, la sfida decisiva tra l’EA7 e lo Zalgiris Kaunas: con l’Olimpia che resta avanti quasi tutto l’incontro, salvo poi farsi prendere dal panico nel finale, fino all’inevitabile beffa. Decisivi gli errori di Cook (foto by InfoPhoto) dalla lunetta negli ultimi secondi di gioco, quanto l’incapacità di Scariolo e colleghi di trovare un’alternativa in attacco a Langford e Bourousis. Il 65-67 di ieri sera del Forum è, con ogni probabilità, la pietra tombale sull’avventura in Eurolega di una squadra che aveva tutti i mezzi per arrivare almeno ai quarti di finale, e che invece non vedrà nemmeno il 2013. Per qualificarsi, infatti, ora Langford e compagni avrebbero bisogno di una vittoria contro l’Olympiacos e una contemporanea sconfitta interna del Caja Laboral (ieri vittorioso a Istanbul) contro il già eliminato Cedevita Zagabria. Praticamente impossibile.

L’addio quasi certo all’Eurolega costringerà i vertici societari a ridiscutere in profondità le strategie stagionali. Improbabile che venga toccato Sergio Scariolo, specialmente dopo il suo abbandono della nazionale spagnola. Garantite, invece, novità nel roster, decisamente troppo profondo per il solo campionato: rischiano grosso Hendrix, Cook e Fotsis. E le parole di Giorgio Armani nel dopogara lasciano pensare che, se non si vince almeno lo scudetto, i piani potrebbero essere drasticamente rivisti per le prossime stagioni (leggasi, riduzione del budget).