Oggi alle 22.00 ore italiane, all’Arena Corinthians di San Paolo, l’Olanda sfiderà l‘Argentina nella seconda e ultima semifinale dei Mondiali 2014. Chi vincerà affronterà la Germania nella finalissima in programma domenica prossima, alle 21.00 italiane, allo Stadio Maracanà di Rio de Janeiro. La nazionale che sarà sconfitta, invece, sfiderà il Brasile sabato 12 luglio, sempre alle ore 22.00 italiane, all’Estadio Nacional de Brasilia nella finale per il terzo e quarto posto.

Tra gli oranje e l’Albiceleste esistono 6 precedenti. Il bilancio è favorevole agli olandesi che hanno conquistato 3 vittorie, racimolato 2 pareggi e subito una sola sconfitta. Queste due nazionali si sono affrontate per 4 volte nella storia dei Mondiali. La prima risale al 1974 in Germania. In quel caso ebbero la meglio gli europei che vinsero ben 4-0 grazie a una doppietta di Johan Cruyf e ai gol di Krol e Rep. In Argentina, nel 1978,  le due compagini si sfidarono in finale. Trionfarono i sudamericani che vinsero 3-1 dopo i tempi supplementari. Andarono a segno Kemps (doppietta, Aregntina), Bertoni (Argentina) e Nanninga (Olanda). Ai quarti di finale dell’edizione del 1998, in Francia, vinse l’Olanda. La gara terminò 2-1 con i centri di Kluivert (Olanda), Berkamp (Olanda) e C. Lopez (Argentina). L’ultimo precedente a un Mondiale risale al 2006. Oranje e argentini si affrontarono nella fase a gruppi e la sfida terminò 0-0.

La gara odierna è particolarmente attesa. La generazione olandese dei vari Sneijder, Robben e Van Persie giunge a questa partita con la consapevolezza che potrebbe essere una sorta di ‘last dance’. Gli oranje non vogliono farsi sfuggire questa occasione. Vorrebbero poter essere domenica al Maracanà a giocarsi la finale per provare a dimenticare quanto accadde 4 anni or sono quando a Johannesburg furono sconfitti dalla Spagna che si laureò così campione del Mondo. L’Olanda ha chiuso al primo posto l’infernale Gruppo B davanti al Cile (qualificato come secondo, ma eliminato agli ottavi), alla Spagna e all’Australia. Gli oranje hanno sconfitto 5-1 gli iberici,  3-2 i Socceros e 2-0 i sudamericani. Agli ottavi hanno superato il Messico vincendo 2-1 grazie a alle reti di Sneijder e Huntelaar (rigore)  che nei minuti finali hanno ribaltato lo svantaggio iniziale. Ai quarti, invece, hanno superato la Costa Rica domandola ai calci di rigore. L’Argentina è una squadra che non esprime un gioco magnifico, ma è solida e può vantare un fenomeno del calibro di Leo Messi. L’Albiceleste arriva a questa gara dopo aver vinto il Gruppo F davanti a Nigeria (qualificata come seconda, ma poi eliminata agli ottavi), Bosnia Erzegovina e Iran. I sudamericani hanno vinto 2-1 con i Dragoni, 1-0 con gli iraniani e 3-2 con le Super Aquile. Agli ottavi hanno superato la Svizzera vincendo 1-0 dopo i tempi supplementari, mentre ai quarti hanno avuto la meglio del Belgio (1-0). In questa semifinale si incontrano quindi due compagini che, durante il corso di questo torneo, hanno sempre vinto.

Van Gaal dovrebbe schierare l’Olanda con il 5-3-2. In difesa Vlaar dovrebbe essere ok e potrebbe essere un’arma fondamentale per sfidare Messi. Potrebbe essere incredibilmente recuperato De Jong che dopo l’infortunio all’inguine patito contro il Messico potrebbe già essere nell’undici titolare questa sera nel cuore del centrocampo.  Pure l’ex interista Sneijder sarà titolare a centrocampo. A completare il reparto sarà Wijnaldum. In attacco spazio alla coppia Robben-Van Persie. Nel caso in cui De Jong non dovesse recuperare, Van Gaal potrebbe optare per il 3-4-3 con Blind e Kuyt sulle fasce e Sneijder nel tridente d’attacco. Sabella farà a meno dell’infortunato Di Maria. Assenza pesantissima. L’argentino stava disputando un gran Mondiale prima del problema muscolare alla coscia destra. Il c.t. dovrebbe schierare l’Albiceleste con il 4-3-3 che si potrebbe trasformare anche in un 4-4-2. Perez potrebbe avere la responsabilità di sostituire la grande assenza del giocatore del Real. Non si esclude però che Sabella schieri il 5-3-2 per contrastare meglio le ripartenze veloci degli avversari. In quel caso Basanta troverebbe posto in mezzo alla difesa. Lavezzi finirebbe in panchina e Maxi Rodriguez potrebbe essere titolare invece di Perez. Aguero, rientrato dall’infortunio muscolare, dovrebbe partire dalla panchina. Dirigerà la gara il turco Cakir.

Olanda (5-3-2): Cillesen, Kuyt, Vlaar, De Vrij, Martins Indi, Blind, Wijnaldum, De Jong, Sneijder, Robben, Van Persie. All Van Gaal

Argentina (4-3-3): Romero, Zabaleta, Demichelis, Garay, Rojo, Gago, Mascherano, Perez, Messi, Higuain, Lavezzi. All Sabella

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