Clamorosa gaffe della Fifa e degli organizzatori del Mondiale brasiliano: alla vigilia della semifinale contro l’Argentina, l’Olanda sarà stata costretta ad abbandonare il lussuoso albergo del ritiro, il Cesar Park, con vista sulla spiaggia di Ipanema, a Rio de Janeiro. Il motivo? Per la finalissima del Maracanà, qui verrà lo staff dell’istituzione, ospiti illustri e alcuni sponsor. Al ritorno dalla sfida contro i sudamericani, dunque, gli Oranje dovrà trasferirsi all’hotel Pullman di Ibirapuera.

Bert Van Oostven, direttore generale della spedizione arancione, commenta duro “Non mi sembra opportuno che, se andremo in finale, dovremo andarcene da qui, a poche ore dalla partita più importante nella carriera dei giocatori. Il nostro ritiro diverso dal solito? Se avessimo dovuto prendere una delle proposte della Fifa, saremmo finiti in qualche località sperduta a 900 metri sul mare”.

La Federazione calcistica internazionale si difende: “Li avevamo avvisati che, in caso di superamento dei quarti di finale, avrebbero dovuto trovarsi un’altra sistemazione. Sapevano le cose per tempo, quindi”. I casi sono tre: gli stessi olandesi non pensavano di fare così tante strada. La Fifa non dava così tanto credito a Robben e compagni. Oppure, ma qui andiamo a parlare di sospetti senza prove, in Brasile stanno facendo di tutto per innervosire gli avversari della Selecao (vedasi designazione dell’arbitro Moreno per Brasile-Germania di oggi).