Daniele De Rossi ha insultato in maniera razzista Mandzukic, urlandogli “Stai muto, zingaro di m….”, nel corso del primo tempo di Juventus-Roma.

Un episodio che giunge a pochi giorni dalle polemiche sull’epiteto omofobo utilizzato da Sarri nei confronti di Mancini.

Nel dopo partita, Spalletti ha in qualche modo difeso il centrocampista giallorosso: “Mandzukic ci ha ha presi in giro per 10 minuti,dovremo insegnare a Daniele come mettersila mano davanti alla bocca”.

Nell’occasione, l’attaccante della Juventus stava protestando con l’arbitro, reo a suo dire di non avergli concesso una punizione per fallo di Manolas.

Ma già nelle prime battute c’era stata una avvisaglia di quanto sarebbe stato difficile il rapporto in campo tra i due calciatori: fallo di De Rossi sul croato e giallorosso ammonito. Mandzukic e De Rossi da quell’istante si beccheranno spesso.

Mandzukic nel secondo tempo colpirà Rudiger e sarà ammonito. Con il difensore avrà a che dire, avendo però l’accortezza dicoprirsi la bocca con una mano.

De Rossi potrebbe essere squalificato in base alla prova tv, applicabile sia per atti violenti che per frasi blasfeme. Il centrocampista non ha bestemmiato, ma potrebbe essere comunque punito.

Sull’episodio è intervenuto il presidente dell’Aia Marcello Nicchi: “I calciatori in campo devono avere un linguaggio non violento. Chi ha un ruol odel genere è un esempio per i più giovani. Anche gli arbitri sono sotto tensione, ma cosa accadrebbe se a qualcuno sfuggisse una frase come quella di De Rossi?”.

Duro il commento di Luca Di Bartolomei, figlio di Agostino. “De Rossi deve vergognarsi”.