Ancora problemi per il nuovo stadio della Roma. Oggi si sarebbe dovuto tenere l’incontro fra il direttore geneale Baldissoni, il costruttore Luca Parnasi ed i responsabili del Comune di Roma. La riunione è stata rinviata a venerdì, un cattivo segnale lungo l’iter burocratico che dovrebbe portare, nelle speranze del club giallorosso, al via libera al progetto.

Sul tavolo c’è il parere della soprintendenza alle Belle Arti che ha presentato la richiesta di vincolo sull’ippodromo di Tor di Valle. L’incontro si sarebbe dovuto tenere nel pomeriggio, lo slittamento fa pensare ad un segnale negativo.

Sull’argomento si è espressa la senatrice dei 5 stelle Paola Taverna. “Nuovo stadio Roma? Vogliamo fare costruire l’impianto, ma vogliamo farlo nel rispetto delle regole. Non è nostra intenzione privare la città di Roma di un’opera così importante”.

Dal Campidoglio sono filtrate nelle ultime ore voci che vogliono la giunta comunale intenzionata ad annullare la delibera di pubblica utilità dell’ex Sindaco di Roma Ignazio Marino.

“Non ne so nulla”, ha risposto la Taverna. “Questo lo dite voi, io ero con Grillo per parlare della funzione Activism e la piattafora Rousseau”.