Tappa importante, anzi fondamentale, della storia della Roma. Il club giallorosso ha presentato ufficialmente questa mattina il progetto per il suo nuovo stadio da 52 mila posti a firma dell’architetto Dan Meis, che sorgerà nella zona di Tor di Valle, nel sito del vecchio ippodromo del Trotto, e sarà pronto, se tutto va secondo i piani, per l’inizio della stagione 2016-2017. La nuova tana della Lupa, per ora nominata semplicemente Stadio della Roma (in attesa di uno sponsor per la cessione dei naming rights), è stata svelata nel corso di una sfarzosa cerimonia tenuta al Campidoglio, alla presenza del presidente James Pallotta, del sindaco Ignazio Marino, di Dan Meis e del trio Totti-De Rossi-Garcia in rappresentanza della squadra.

Un “Colosseo moderno”, come l’ha definito il suo creatore, che avrà 52,500 posti a sedere, con la possibilità di arrivare a 60mila per i grandi eventi internazionali, realizzato con le più moderne tecnologie in acciaio e vetro (ma con una facciata in pietra, in onore del più celebre anfiteatro del mondo) e inserito in un più ampio Roma Village, cittadella commerciale composta da negozi, bar, ristoranti, un MegaStore della Nike e museo interattivo giallorosso, che rimarrà aperta 7 giorni su 7 per ottimizzare gli introiti. Rispetto all’Olimpico, lo Stadio della Roma avrà sì quasi 20mila posti in meno, ma conterà su servizi molto migliori: 7mila parcheggi contro 1800, una fermata del treno contro zero, 14 ascensori contro 2, 245 punti vendita contro 15, 893 servizi igienici contro 426, 8mila posti Club contro 2200 e 50 suite contro zero. Accanto allo stadio verrà edificato anche il nuovo centro sportivo della Roma.

L’investimento per la sola costruzione dello stadio ammonterà a 300 milioni di euro, ma complessivamente si arriverà a sfiorare il miliardo di euro (tutti da capitali privati), contando anche le infrastrutture necessarie a collegare l’impianto alla città e i servizi accessori allo stadio. A questo proposito, il sindaco Marino è stato chiaro: senza il completamento delle infrastrutture, lo stadio resterà chiuso. Entro 90 giorni il progetto verrà vagliato dal Comune; poi si inizierà a tramutarlo in realtà.

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