Il progetto del nuovo stadio della Roma subisce una battuta d’arresto. E’ arrivato infatti il no da parte del Comune capitolino, che ha rilevato alcune carenze nel documentato presentato al Campidoglio.

“Il parere unico di Roma Capitale sul progetto definitivo dello Stadio della Roma è non favorevole”, ha riferito la Regione Lazio in un lungo comunicato in cui si evidenziano carenze a livello di infrastrutture (viabilità, trasporti pubblici, sicurezza etc) e documentazione.

“Sul progetto definitivo dello stadio della Roma c’è la volontà ad andare avanti per analizzare il dossier. È stata chiesta proprio per questo motivo la proroga di trenta giorni della Conferenza dei Servizi”, spiega il Campidoglio.

“Riserve sono state espresse sui livelli di sicurezza stradale, veicolare e pedonale nella consapevolezza che ci sono trenta giorni per intervenire. C’è una lista di temi da affrontare nel periodo di sospensione; ci sono tutti i margini per concludere positivamente la procedura”.

La Roma, dal canto suo, resta fiduciosa sul buon esito del progetto.
“Il Comune non si lascerà sfuggire l’opportunità di un investimento da 1,6 miliardi di euro”, hanno commentato fonti vicine agli imprenditori impegnati nel progetto Stadio Roma-Tor di Valle e riportate dal Corriere dello Sport-Stadio.

“Il parere unico spedito dal Comune alla Regione è una posizione amministrativa e non di certo politica. Vengono chieste delle piccole modifiche a cui è possibile adempiere in maniera agevole”.