“Il nuovo stadio della Roma sì farà, ma non a Tor di Valle”. E’ quanto dichiarato da Beppe Grillo in una intervista rilasciata ai microfoni del Tg2. La strada per la costruzione del nuovo impianto si fa ancora più complessa.

“Nessuno ha mai detto di no”, ha dichiarato ancora il leader del Movimento 5 Stelle “ma vogliamo che lo stadio sia costruito da un’altra parte, perché a Tor di Valle esiste un rischio idreogeologico. I consiglieri sono tutti d’accordo sul costruirlo. Ma non lì. Decideranno giunta e sindaco”,

Nuovo stadio Roma. Punto e a capo dunque? Sembrerebbe proprio di sì, anche perché Pallotta avvisa sull’account Twitter del club giallorosso: “Stadio della Roma, Beppe Grillo: “Sì, ma non a Tor di Valle”. “Ci aspettiamo un esito decisamente positivo dall’incontro in programma venerdì. In caso contrario, sarebbe una catastrofe per il futuro dell’AS Roma, del calcio italiano, della città di Roma e francamente per i futuri investimenti in Italia”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il costruttore Luca Parnasi: “Dopo 5 anni di lavori su un progetto in stato avanzato di approvazione nel rispetto di leggi, regolamenti e delibere, non è in alcun modo ipotizzabile un sito alternativo a Tor Di Valle. L’area è sicura dal punto di vista idrogeologico e anzi il progetto, con investimenti totalmente a carico dei privati, va a sanare il rischio idrogeologico presente nel quartiere limitrofo di Decima, ben al di fuori del sito dove verrà progettato lo Stadio e dove abitano oltre 10 mila romani”.