E’ arrivata ieri, con 29 voti a favore, 8 contrari e 3 astensioni, l’approvazione definitiva da parte dell’Assemblea Capitolina al progetto del nuovo stadio della Roma, con la quale è stato riconosciuto l’interesse pubblico dell’opera. Dopo il sì ricevuto dalla Giunta comunale a inizio settembre, si tratta dell’ultimo step dell’iter dal punto di vista dell’amministrazione cittadina. Ora l’iter si sposta in Regione Lazio, con la Conferenza dei servizi, e dovrebbe concludersi, con esiti a questo punto quasi certamente positivi, entro e non oltre 180 giorni.

Speriamo che nel 2015, una volta dichiarato di interesse pubblico, ci possa essere la prima posa per lo stadio della Roma“, ha dichiarato il sindaco capitolino Ignazio Marino, evidentemente soddisfatto per il risultato raggiunto. “Anche oggi è prevalso l’interesse per la nostra città. Un giorno importante, non soltanto per i tifosi della Roma“: secondo Marino, infatti, la costruzione del nuovo stadio di proprietà della Roma “porterà un miliardo e mezzo di investimenti stranieri a Roma e, solo nella fase di realizzazione, creerà 3mila posti di lavoro“.

Comprensibilmente raggiante anche il presidente del club giallorosso, James Pallotta: “Congratulazioni a tutti i romani per questo storico giorno per la città e per il club. Aspettiamo tutti di giocare nel nuovo stadio delle Roma“. La fatidica posa della prima pietra è prevista, se tutto va come deve andare, per la primavera 2015, e i lavori dovrebbero concludersi entro l’inizio della stagione 2017-2018 o, al massimo, entro quella successiva.