Luciano Spalletti la identifica come un’opportunità, anche se continua a nutrire molti dubbi sulla possibile realizzazione del nuovo stadio della Roma. Il tecnico di Certaldo, nella conferenza stampa che anticipa la gara di questa sera contro la Fiorentina, che chiuderà la 23esima giornata di Serie A, non usa mezzi termini: “Io non voglio assolutamente parlare di politica – dice – e spero che la politica in questo caso qui non c’entri niente, perché si tratta di possibilità di investimento per il nostro paese. Per quello di cui mi sono reso conto andando in giro per il momento, nella costruzione degli stadi ci sono sempre risvolti positivi sull’economia della città che si abbinano a questi progetti. La società ha già investito dei soldi, mi sembra tutto un po’ strano”.

Lo stadio e la Sindaca Virginia Raggi

L’esempio più lampante è l’Inghilterra, paese dove gli stadi crescono come i funghi: “A Londra ad esempio ce ne sono dieci, con alle spalle investitori arabi, americani, russi – prosegue ancora il tecnico di Certaldo – e la bellezza della città è stata determinata da questi investitori che hanno messo i soldi. È chiaro che ci vogliono delle regole che vanno rispettate, ma non mandiamo il messaggio che invece di essere un’opportunità sia una minaccia da cui dobbiamo difenderci. È giusto approfondire le cose però poi va trovata una soluzione per mettere d’accordo tutti perché è giusto così”.

Scudetto, bisogna correre

Poi si parla delle possibilità di Scudetto di questa Roma: “Loro stanno correndo forte, ma noi dobbiamo continuare a credere che sia possibile ancora tutto. Anche il Napoli ci impone di provare a vincere sempre. Sono due squadre forti, ed essere in loro compagnia vuol dire essere una squadra forte”. Infine sulla gara contro la Fiorentina: “La Roma è una squadra maturata, cresciuta e ha ancora possibilità di migliorare. Non stiamo attraversando un brutto momento, non ci sono state prestazioni eccezionali nelle ultime gare ma stiamo abbastanza bene. La Fiorentina sta molto bene, ora è una squadra forte per cui sarà una gara equilibrata e difficile”.