Tra un tiro ad un pallone e un salto a canestro, le passioni sportive di Papa Francesco sono tante. Da super tifoso del San Lorenzo ad ex giocatore di basket, l’argentino José Mario Bergoglio, origini piemontesi ma arcivescovo (fino a ieri) di Buenos Aires, ha dalla sua un passato fatto di passioni sportive e anche discreti risultati agonistici.

Un Papa nuovo che, parole sue, “viene quasi dalla fine del mondo”. Precisamente dall’Argentina, che per tutti gli sportivi è il paese di Maradona e Messi, terra che mastica da sempre calcio. E Bergoglio non è da meno, essendo da sempre tifoso del San Lorenzo di Almagro, società del quartiere Boedo di Buenos Aires; un club che, assieme a Boca Juniors, River Plate, Racing, Independiente ed Estudiantes La Plata, rappresenta il gotha del calcio argentino. Papa Francesco, quando era ancora cardinale nel 2008, aveva addirittura ricevuto una targa in occasione del centenario del club e recentemente è stato fotografato anche con una bandiera del medesimo.

Non c’è che dire, continua a tutti gli effetti la tradizione del Papa tifoso, dopo quel Benedetto XVI sostenitore accanito del Bayern Monaco. Ma qui ci spingiamo molto oltre, tanto che nel 2011 Bergoglio, quando il San Lorenzo era sull’orlo del fallimento, celebrò addirittura una messa in onore e ricordo di Lorenzo Massa, vescovo che contribuì alla fondazione del club. E nel suo passato c’è anche la pallacanestro, disciplina a cui si dedicò nella palestra del Viejo Gasometro. Avanti col Papa nuovo, sportivo e che parla in modo semplice alla gente.