Aggrappato al suo passato. Il calcio olandese ha perso lo smalto di un tempo, non trovando più nemmeno un commissario tecnico.

Olanda, nostalgia dei tempi andati

Qualche soddisfazione se la sta ritagliando a livello di club (Ajax nelle semifinali di EL), ma nulla più. Nazionale oranje in crisi nera: dopo la mancata partecipazione agli scorsi Europei, rischia ora di saltare pure il Mondiale. La sconfitta in Bulgaria dello scorso 26 marzo è costata a Danny Blind l’esonero. E da allora la panchina risulta vacante, con l’ex assistente Fred Grim allenatore ad interim. Il direttore tecnico della federazione Hans van Breukelen è partito alla ricerca di un sostituito, finora senza successo.

Il rifiuto di Henk ten Cate

A dire stavolta no Henk ten Cate, che ha poi comunicato la decisione agli organi di  stampa. “Mi hanno offerto il lavoro lunedì, ma alla fine ho deciso di rifiutare – ha dichiarato l’attuale allenatore dell’Al Jazira negli Emirati Arabi e in passato tecnico di Ajax e Panathinaikos -. Se accetti un incarico del genere devi essere sicuro che tutta l’organizzazione ti supporta, se no sei destinato all’insuccesso. Io sono convinto che l’Olanda possa ancora qualificarsi al Mondiale, e auguro alla federazione la miglior fortuna nella ricerca del nuovo tecnico”.

Dirottamento su Advocaat

Ormai è da oltre un mese che si cerca in maniera incessante la nuova guida tecnica. Circolate le voci di un ritorno di fiamma per Louis van Gaal, non c’è stato seguito. Sfumata anche l’opzione Ten Cate (62 anni), rimane in piede la pista Dick Advocaat (69) attualmente sotto contratto con il Fenerbahce. Quarta nel suo gruppo, l’Olanda è distante sei punti dalla Francia capoclassifica. Il prossimo match di qualificazione è previsto il 9 giugno col Lussemburgo, prima però due amichevoli (Marocco il 31 maggio, Costa d’Avorio il 4 giugno). C.t., la speranza è l’ultima a morire.