Il Milan cambia: via Massimiliano Allegri, nelle prossime ore ci sarà il suo esonero ufficiale, dentro Filippo Inzaghi. SuperPippo ha ricevuto, nella notte, la chiamata da parte della dirigenza rossonera. Se lo sentiva, lo sapeva. Ormai il rapporto di Allegri con il Milan era ai minimi storici, il cambio era scontato.

A giugno, però, inizierà l’era di Clarence Seedorf, che si porterà dietro Jaap Stam ed Hernan Crespo. Che sia un bene o meno lo dirà il campo, ma sta di fatto che la sconfitta di Sassuolo ha messo la parola fine all’epopea di Massimiliano Allegri al Milan. E pensare che, in estate, quando ci fu la famosa cena ad Arcore tra lo stesso Allegri, Galliani e Berlusconi, il tecnico livornese si era presentato forte di un contratto già trovato con la Roma. Ma poi la decisione di restare, un rinnovo tanto sperato ma mai arrivato e ora la dipartita. La beffa peggiore è che la “sua” Roma, invece, vola a gonfie vele: Berlusconi e Galliani hanno deciso, in estate, di non comprare Benatia, Nainggolan e Strootman, tre giocatori chiesti dallo stesso Allegri e che ora stanno facendo le fortune della Roma.

LEGGI ANCHE

Nuovo allenatore Milan: con Seedorf arriva anche Stam, via Tassotti

Allegri esonerato dal Milan: lunedì l’annuncio, questa volta la scelta è definitiva

Sassuolo-Milan: Berardi nella storia, rossoneri nel fango, Allegri ancora al suo posto