In una lunga intervista concessa al quotidiano transalpino Ouest-France, il presidente dell’UEFA Michel Platini ha parlato di alcune, importanti innovazioni oggetto di studio da parte della massima istituzione del calcio europeo: in primo luogo, l’allargamento della Champions League, che passerebbe dalle attuali 32 squadre a 64, con conseguente sparizione dell’Europa League, che club e spettatori faticano a digerire.

Stiamo discutendo il nuovo format delle coppe europee per le stagioni dal 2015 al 2018. Per ora non c’è nulla di deciso”.

Il fu Le Roi non poteva non commentare l’ufficializzazione da parte della FIFA dell’introduzione della tecnologia nel calcio, senza risparmiare l’immancabile frecciata al collega-rivale Sepp Blatter:

Blatter dice che i cinque arbitri sono troppo cari. A noi costano 2,3 milioni di euro all’anno. Se installassimo quei sistemi in tutti i 78 stadi in cui si svolgono le competizioni UEFA ci costerebbe 32 milioni di euro il primo anno e 54 milioni nei successivi cinque anni. Il conto è presto fatto. Sono le tv che spingono per l’arbitraggio video”.

Atteggiamento più modernista nei confronti di una delle regole più odiose del gioco: l’espulsione per il portiere in caso di calcio di rigore.

Sono assolutamente contrario alla tripla sanzione, come peraltro lo è la FIFA. Rigore e giallo sono sufficienti. È l’International Board che non lo è, ma le cose cambieranno”.
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