RICCIONE (Rimini) - Dal mondo, segnali natatori importanti sono già arrivati in questo inizio di stagione in vasca lunga, basti pensare ai tempi, molto interessanti, fatti segnare da Ranomi Kromowidjodjo nella velocità a stile, da Sarah Sjöström sui 100sl e delfino, da Rikke Moeller Pedersen, capace di stabilire il record europeo sui 200 rana donne o da Sun Yang, nel mezzofondo a stile maschile. Adesso si attendono le risposte, significative, di Italia e Francia, i cui campionati nazionali scattano oggi.

Per gli azzurri sarà, come sempre, lo stadio del nuoto di Riccione a fare da teatro a un evento molto importante, al di là dei titoli italiani assegnati, perché da martedì 9 aprile, fino a sabato 13, gli atleti impegnati lotteranno per centrare la qualificazione ai Mondiali di Barcellona (28 luglio-4 agosto), agli Europei Juniores a Poznan (10-14 luglio), ai Giochi del Mediterraneo di Mersin (20-24 giugno) e per le Universiadi di Kazan (6-11 luglio). La prima e l’ultima manifestazione saranno trasmesse in diretta da Eurosport 1HD ed Eurosport 2 HD, le Universiadi in esclusiva, mentre Mondiali e gli Assoluti di questi giorni saranno visibili, al pomeriggio, con le finali, anche su RaiSport.

Oltre 600 atleti iscritti in rappresentanza di 138 società. Qui potete trovare il programma intero della manifestazione e i tempi limiti stabiliti dalla Fin per le qualificazioni alla rassegna iridata di Barcellona. Le gare a Riccione cominciano oggi, al pomeriggio, per le finali, da seguire soprattutto i 400sl donne e la grande sfida tra Magnini, Leonardi, Orsi, Dotto e Santucci sui 100sl uomini.

Tante novità cui accennare: la FIN ha siglato un contratto con Arena, per i costumi, mentre Federica Pellegrini è passata da Mizuno a Jaked. Ci sono tutti i big azzurri, ovviamente (Pellegrini, Dotto, Scozzoli, Bianchi, Paltrinieri, Magnini, Orsi, Barbieri, ecc. ecc.), ma da oggi, di fatto, comincia l’avventura azzurra del nuoto italiano verso i Giochi di Rio 2016, quindi la speranza è quella di trovare e scoprire tanti nomi nuovi capaci di realizzare tempi interessanti. L’Italia che verrà punta sicuramente su Pirozzi, Polieri (medagliate agli ultimi europei in corta di Chartres, novembre 2012), sulla ranista Fissneider, operata al gomito pochi mesi fa, ma ora finalmente a posto, già bi-campionessa iridata jr nel 2011, ma reduce da un’annata molto difficile (ora si è trasferita al Centro Federale di Verona); sull’italiano “d’America” Andrea Mitchell d’Arrigo; ovviamente su Greg Paltrinieri e Alice Mizzau (attenzione ai suoi 200sl, giovedì…), su Diletta Carli, molto attesa nei 400sl; sulla dorsista Zofkova, su Fabio Laugeni e Flavio Bizzarri, sul duecentista milanese Maestri, sul farfallista Rivolta. E poi, davvero, speriamo di sentire tanti nomi nuovi.

Per quanto riguarda Federica Pellegrini (nella foto InfoPhoto, impegnata a dorso, un mese fa, al Trofeo Città di Milano), idee, programmi e obiettivi sono finalmente molto chiari ed è per questo che crediamo fermamente nella possibilità di un grande ritorno al vertice, a partire dal 2014, posto che per ora non si sta certo riposando, Federica, sbarcata anche su Twitter (@mafaldina88). Per quest’anno, le idee sono diverse. Intanto la campionessa veneta si presenta comunque a Riccione in forma smagliante, dimagrita, solare, convinta, decisa. Così ci piace vederla, davvero. Gareggerà su 100 e 200 dorso, con la speranza di qualificarsi per i Mondiali di Barcellona su quelle distanze, e poi si dedicherà, come annunciato da tempo, alle staffette 4x100sl e 4x200sl. Per farlo, però, dovrà gareggiare almeno una volta in questa stagione sui 200sl, che infatti nuoterà, giovedì, proprio qui, a Riccione. Ma in ogni caso su questa distanza non sarà in vasca ai Mondiali.

A Verona si sta allenando molto bene con il preparatore atletico Matteo Giunta, che la segue anche in acqua con i programmi di Philippe Lucàs, con cui c’è un confronto quotidiano. A Maggio farà un sopralluogo a Narbonne, per programmare nei dettagli il lungo trasferimento che la vedrà poi in Francia da settembre 2013, di fatto, fino ai Giochi di Rio 2016, anche se ovviamente nel mezzo ci saranno i vari collegiali in giro per il Mondo e tornerà comunque a rifinire la preparazione a Verona, prima di ogni grande appuntamento. Da qui ai Giochi brasiliani ci separano due Mondiali in lunga (Barcellona 2013, Kazan 2015) e l’Europeo in lunga di Berlino 2014, dove dovremo già ritrovare una grande Pellegrini sulle sue distanze, 200sl e 400sl. Se ci crede lei, crediamoci anche noi. In fondo, non costa nulla. O no?