Buon inizio per la squadra italiana agli Europei di nuoto in vasca corta in Israele. La prima medaglia azzurra a Netanya porta la firma di Simone Sabbioni, bronzo nei 200 dorso con il record italiano di 1’50″75 (53″36 ai 100 metri) che migliora il suo precedente stabilito in batteria (1’51″21). Super prestazione del 19enne riminese di Esercito e Swim Pro SS, allenato da Luca Corsetti, che chiude alle spalle del polacco Kawecki, primo col record dei campionati di 1’48″33, e dell’israeliano Toumarkin, secondo con 1’49″84. “Sono felicissimo – racconta il terzo azzurro a medaglia nella storia dopo Lele Merisi, oro nel 1996, e Damiano Lestingi, argento nel 2010) – era la mia prima finale con la Nazionale ed è subito arrivata la prima medaglia. Peraltro in una gara che non è la mia, ma che da oggi lo diventa, sicuramente in vasca corta. Meglio di così non potevo iniziare. Gara difficile; dietro i primi due che sono scappati, eravamo tutti in corsa per il bronzo. Ho avuto anche paura di non farcela, ma quando do il massimo sono sempre tranquillo. Il fisico sta rispondendo bene“.

DETTI

La seconda, di nuovo di bronzo e di nuovo col record italiano assoluto, la conquista Gabriele Detti nei 400 stile libero con 3’37″22 dove cancella il record precedente che apparteneva a Emiliano Brembilla con 3’37″57 dal 10 dicembre 2009 a Istanbul, ma con il gommato. La migliore prestazione in tessuto, era di Massimliano Rosolino con 3’39″55 del 3 febbraio 2006 a East Meadow. Gabriele Detti, 21enne livornese di Esercito e MGM Team Lombardia, allenato dal tecnico federale Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, batte gli specialisti Brembilla e Rosolino che hanno dominato la distanza, diventa il settimo performer europeo di ogni epoca sulla distanza e si migliora di oltre tre secondi rispetto al personale con cui è entrato in gara questa mattina (3’40″28). I suoi passaggi record sono: 52″82 ai 100, 1’48″07 ai 200 e 2’43″49 ai 300 metri. “E’ andata benissimo! Come volevamo – commenta l’azzurro che conquista la 15esima medaglia dell’Italia sulla distanza (8 ori, 5 argenti e 2 bronzi) – Sapevo che solo battendo il record italiano poteva arrivare la medaglia e sono strafelice per il traguardo e per come ho gestito la gara, soprattutto concentrando il massimo delle energie negli ultimi 50 metri che mi hanno consentito di superare un avversario e mantenere la posizione. Bidermann rimane sempre il mio idolo, anche se non ha vinto“. Primo l’ungherese campione del mondo in vasca corta Bernek con 3’35″46 e secondo il tedesco primatista del mondo in vasca lunga in 3’35″96.

STAFFETTA

La terza medaglia, stavolta d’argento, la griffano in quattro: Federico Bocchia, Marco Orsi, Giuseppe Guttuso e Filippo Magnini nella staffetta 4×50 stile libero con 1’24″44. Prima la Russia con 1’23″49 e terza la Bielorussia con 1’25″01. I passaggi azzurri: Federico Bocchia 21″56, Marco Orsi 20″46, Giuseppe Guttuso 21″20, Filippo Magnini 21″22. Quella di Bomber Orsi è la frazione lanciata più veloce di tutti. L’Italia si conferma dunque vice campione d’Europa e conquista la settima medaglia nella specialità (oro nel 2010 e 2011, argento nel 2002, 2008, 2013 e 2015 e bronzo nel 2009). Il terzo record italiano della sessione pomeridiana è un altro tempo di altissima qualità. Matteo Rivolta fissa il primato nazionale assoluto dei 100 farfalla vincendo le semifinali con 49″55 e migliorando il precedente stabilito poche ore prima in batteria (49″72). Con questo tempo il ventiquattrenne milanese di Fiamme Oro Roma e Team Insubrika, che da settembre si allena a Roma agli ordini di Mirko Nozzolillo, diventa il quarto atleta europeo all time. “Sono molto contento – racconta – Stamattina sono rimasto sorpreso dal tempo, nel pomeriggio speravo di fare anche qualcosa di più. La finale sarà una bella lotta. Sono contento di potermela giocare“.

PRIMATI

I record di giornata, invece, sono cinque, aggiungendo i due delle batterie stabiliti da Matteo Rivolta e Simone Sabbioni rispettivamente nei 100 farfalla (49″72) e nei 200 dorso (1’51″21), poi migliorati nel pomeriggio. La prima giornata dei 18esimi campionati europei in vasca corta è dolce per l’Italia. Si nuota al National Olympic Swimming Pool fino a domenica 6 dicembre.