RICCIONE (Rimini) – Prima giornata dei Campionati Assoluti Primaverili in linea con l’attesa della vigilia. Cinque azzurri strappano già il pass per i Mondiali di Barcellona 2013 (28 luglio-4 agosto) eguagliando o migliorando il tempo-qualificazione stabilito dalla Federazione Italiana Nuoto, e Federica Pellegrini desta un’ottima impressione sui 100 dorso, andando a conquistare il titolo italiano davanti ad Elena Gemo e alla favorita, Arianna Barbieri.

E proprio la veneta è stata il primo nome “importante” a scendere in acqua a Riccione, nelle finali del pomeriggio di martedì 9 aprile. L’abitudine a toccare davanti a tutte di certo non si perde pur nuotando in una specialità non propriamente tua e Federica, in finale, lo ha fatto ancora una volta, conquistando i 100 dorso in 1’00”69, in attesa della gara dove può ottenere un ottimo risultato, ovvero i 200 dorso, tempo comunque che va a collocarsi al 13° posto nel raking mondiale stagionale. La sua presenza, evidentemente, deve aver generato qualche “tarlo” di troppo nella testa della favorita Arianna Barbieri, già medagliata europea sulla distanza, solo terza in 1’01”62 dopo aver nuotato 1’01”35, cioè meglio, al mattino. In mezzo, Elena Gemo, seconda in 1’01”55. Federica era decisamente raggiante per la sua prova e si è detta “molto soddisfatta” del tempo e per come ha nuotato, cioè molto leggera sull’acqua, con una grande progressione finale negli ultimi 25m. Un bell’inizio per lei, non c’è che dire, anche se non è arrivato il pass mondiale. A fine giornata, inoltre, ecco anche un ottimo 54”22 lanciato nella stafetta 4x100sl, utile per portare la sua società, Circolo Canottieri Aniene, al secondo posto finale, dietro il Centro Sportivo Esercito e davanti al Centro Sportivo Forestale.

Il protagonista assoluto della giornata è stato però Mattia Pesce, 23enne veneziano di Scorzè, capace di timbare la prima prestazione mondiale stagionale sui 50 rana, di cui è stata oro iridato jr, specialità inserita nel programma dei Mondiali e non in quello delle Olimpiadi (per ora), con il tempo di 27”32, che è anche il suo personale, abbassato di tre decimi. Niente male! Ovviamente, Mattia è già qualificato sulla distanza per Barcellona 2013, così come Fabio Scozzoli, secondo in 27 e 38” e non lontano dal suo personale di 27”17.

Sui 400sl donne non c’è stato l’atteso duello tra Martina De Memme e Diletta Carli (che per altro si era qualificata alla finale con l’ultimo tempo disponibile, al mattino), con la prima che ha fatto gara quasi in solitaria, almeno dai 200m in poi (con i primi 200m nuotati, forse, un po’ troppo in controllo), per chiudere poi al 1° posto in 4’10” 54, tempo discreto, ma ancora lontano da quello richiesto per la qualifica (4’08”00) ai Mondiali. La toscana ha chiuso invece al quinto posto, senza il suo consueto rush finale, preceduta anche da Caramignoli, Ponselè e Nesti.

Negli 800sl maschile, bellissima sfida tra gli amici, compagni di stanza e di allenamento, e grandi agonisti Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, che si sono trascinati a vincenda andando a conquistare rispettivamente primo e secondo posto agli Assoluti, la qualificazione ai Mondiali di Barcellona (entrambi), il personale per entrambi e la terza e quarta prestazione mondiale stagionale, con 7’48”22 e 7’48”43. Meglio di così…

Attesissima, infine, la prova dei 100sl maschili, con Dotto, Leonardi, Orsi, Magnini e Santucci tutti in acqua contemporaneamente, uno contro l’altro, e finiti proprio in quest’ordine. Per il veneto, un gran tempo, 48”46, quinta prestazione mondiale stagionale, inferiore però al 48”30 già nuotato agli Assoluti Invernali di Riccione, a fine dicembre, e che resta al 2° posto del rakning internazionale, dietro il 48”11 dell’oro olimpico di Londra, Nathan Adrian. Benissimo il rinato Leonardi, mentre Magnini, dopo tre mesi abbondanti di allenamenti massacranti, ha chiuso 4° in 49”20. In ottica staffetta, una prestazione monstre da parte di tutti i top azzurri, che conferma le pontezialità della 4x100sl, capace di avere 5 atleti in grado di nuotare da 49”50 in giù. Il tempo limite, individuale, per i Mondiali di Barcellona, 48”60, è stato centrato solo da Luca Dotto (nella foto InfoPhoto).

Domani seconda giornata, chiusura sabato.

Per tutti i risultati della prima giornata, cliccare qui.

 Oltre 600 atleti iscritti in rappresentanza di 138 società. Qui potete trovare il programma intero della manifestazione e i tempi limiti stabiliti dalla Fin per le qualificazioni alla rassegna iridata di Barcellona 2013.