RICCIONE (Rimini) – Si è chiuso a Riccione un Campionato italiano di nuoto in vasca da 50 metri (foto InfoPhoto) sicuramente divertente, sorprendente per certi versi, che ha riportato alla ribalta campioni navigati e lanciato atleti già sul trampolino e che forse, unica nota un pochino più stonata, ma neanche troppo, non ha permesso di scoprire nessun nome nuovo (e assai giovane) ad altissimo livello. Magari a buon livello sì, ma non ancora ad altissimo livello.

L’Italia esce comunque dalla vasca romagnola rinfrancata dalle prove delle sue punte, già note, già conosciute, ovvero Pellegrini, Scozzoli, Dotto, Bianchi e Paltrinieri, cui bisogna aggiungere Orsi, Rivolta, Pirozzi, Turrini, Pesce per quanto anno fatto in questi giorni: e se Orsi è atleta da podio, gli ultimi quattro atleti citati hanno possibilità, ampie, di arrivare quanto meno a una finale iridata, il che sarebbe già un risultato notevole. E poi, magari….

Non dobbiamo dimenticarci di Sebastiano Ranfagni, che è appena tornato a nuotare e che a Shanghai 2011 fu splendido finalista sui 200 dorso, di Alice Mizzau, di Arianna Barbieri, di Silvia Di Pietro, di Michela Guzzetti, di Francesco Paone. E poi, dulcis in fundo, ci sono le staffette, con le tre maschili tutte qualificate (4×100 e 4x200sl, 4x100sl) e la 4x200sl donne oro europeo in carica.

Questo significa che in vista dei Mondiali di Barcellona 2013, a livello maschile l’Italia è competitiva in tutti gli stili, forse tranne a dorso, ha una staffetta mista intrigante e un’altra, la 4x100sl, pronta a lottare per il podio com’è sempre avvenuto negli ultimi anni; a livello femminile, resta la certezza Ilaria Bianchi, una Federica Pellegrini ancora tutta da scoprire, come potenziale, nei 200 dorso, ma sicuramente in grado, come minimo, di centrare una finale iridata in quella disciplina, più una 4x200sl che a livello mondiale deve fare un passo avanti rispetto a quello europeo. E può farlo. Pirozzi, Barbieri, Mizzau, Guzzetti devo porsi come obiettivo la finale, a Barcellona. Possibile.

Tirando le somme, dopo gli Assoluti di Riccione 12 atleti si sono qualificati per i Mondiali (28 luglio-4 agosto) e rispetto allo stesso periodo, ma un anno fa, in vista dei Giochi, gli azzurri sono decisamente più avanti: tra i maschi, Orsi, Dotto, Pesce, Scozzoli, Rivolta, Turrini, Paltrinieri e Detti; tra le ragazze, Pellegrini, Bianchi e Pirozzi. Con Alice Mizzau che il tempo lo aveva già centrato prima dei Campionati Italiani. Tutti gli altri, a cominciare dagli esclusi per pochi centesimi (ma che comunque potrebbero essere portati in Spagna lo stesso, alla fine le decisioni definitive le prende comunque il direttore tecnico, di concerto, con gli altri allenatori della Nazionale), come Fissneider, Di Pietro, Pavone, De Memme, Magnini, Pizzetti, Pizzini ecc. ecc., avranno comunque ancora il classico appuntamento del Trofeo Sette Colli, a giugno, a Roma, per strappare il pass iridato.

Complessivamente , i segnali mostrati da tutto il movimento sono più che buoni.

L’ultima giornata non ha regalato pass individuali, ma comunque una grande prestazione nei 200 farfalla da parte di Francesco Pavone, 22enne milanese di Cornaredo, sesto sulla distanza agli Europei di Debrecen 2012, titolare, fino a oggi, di un personale di 1’57”05 e capace invece di nuotare la seconda prestazione mondiale del 2013, in 1’56”43, con un passaggio forte ai primi 50 e 100 metri, non da lui, e una tenuta finale che fa ben sperare per il futuro. Il tempo limite per i Mondiali di Barcellona imposto dalla FIN è di 1’46”30, ma non abbiamo dubbi sul fatto che se anche non riuscisse a centrarlo da qui al 28 luglio, in Spagna Francesco verrà portato problemi. Quanto meno glielo auguriamo. Guzzetti sui 100 rana donne, una sorprendente Ilaria Bianchi nei 50sl femminili, Niccolò Bonacchi nei 50 dorso, Martina De Memme sugli 800sl donne, Luca Pizzini sui 200 rana uomini e Stefania Pirozzi sui 200 misti donne, sono gli altri vincitori di giornata.

Ora gli appuntamenti importanti, prima del Trofeo Sette Colli di giugno, saranno con la Coppa Brema, i vari meeting internazionali, tra cui il Circuito Mare Nostrum, e poi, dal 28 luglio al 4 agosto (per il nuoto, i tuffi cominceranno il 20), Mondiali a Barcellona.

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